Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 20536/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility as it addresses facts and offers alternative evidence readings rather than legal errors.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20536/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal filed by Carandente Castrese inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The appellant challenged a second-instance conviction for the crime of carrying a mobile phone without authorization, arguing for a different factual interpretation of the search evidence. The court rejected these grounds because the appeal focused on factual disputes and alternative evidence readings rather than raising admissible legal errors, given the lower court's detailed factual findings.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 391-bis cod. pen.; Art. 337 cod. pen.: Appeals to the Court of Cassation are inadmissible if they address factual issues, propose alternative readings of evidence, or merely assert legal violations without pointing to specific legal errors, as the lower court's motivation is sufficient.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal factual review alternative evidence reading mobile phone crime Cassation admissibility uso del telefono cellulare alla guida reati contro la sfera personale riservata corrispondenza con il difensore

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 391-bis cod. pen.
Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 391-bis cod. pen. 337 cod.
Art. 337 cod. pen.
art. 391-bis cod. pen
Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 391-bis cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARANDENTE CASTRESE nato a NAPOLI il 31/07/1979 avverso la sentenza del 16/10/2024 della CORTE APPELLO di PALERMOudita la relazione svolta dal Presidente EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di C. Carandente; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano. Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 391-bis cod. pen. 337 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché svolti in fatto e orientati alla alternativa rilettura delle prove e meramente assertivi della esistenza di un vizio di violazione di legge e di erronea ricostruzione dei fatti, in presenza di motivazione puntuale sulla ricostruzione in fatto (cfr. pag. 2 e 3 della sentenza impugnata che danno atto del rinvenimento dell'apparecchio telefonico nel corso di perquisizione corporale dell'imputato) Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 5 maggio 2025 La President