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Ordinanza — n. 18312/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility regarding waived grounds and sentencing errors in summary procedure. The court ruled that only specific appeal grounds are admissible in settlement agreements. The appeal was rejected because the cited reasons were waived or irrelevant to the settlement process. The court emphasized strict adherence to procedural rules for summary judgments. The decision reinforces the limitation of admissible grounds in such cases. The ruling ensures procedural integrity in criminal settlement appeals. The court maintained that waived grounds cannot be raised later. The outcome was a dismissal with costs awarded to the state. The case highlights the importance of procedural compliance in Italian law.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 18312/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant challenged a summary procedure judgment, arguing for a reduction in the monetary penalty. The court held that only specific grounds regarding the formation of will, prosecutor consent, and divergent pronouncements are admissible in settlement appeals. Since the appellant's arguments concerned waived grounds and sentencing determinations not affecting the legality of the sanction, they were rejected as inadmissible.

Regesto Legislator

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Art. 599 bis c.p.p.; In appeals regarding settlement agreements, only grounds concerning the formation of will, prosecutor consent, and divergent pronouncements are admissible, while waived grounds and sentencing errors are inadmissible.

Parole chiave

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summary procedure appeal settlement agreement grounds waived procedural grounds sentencing error inadmissibility Cassation appeal dismissal procedural costs award criminal settlement rules proporzionalità della pena

Disposizioni normative citate

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art. 599 bis cod. proc. pen.
29385/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata, emessa ai sensi dell'art. 599 bis cod.
art. 599 bis cod. proc. pen
29385/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata, emessa ai sensi dell'art. 599 bis cod.
art. 129 cod. proc. pen
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BOUTARKHA ABDELKADER nato il 03/04/1969 avverso la sentenza del 12/06/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avv'so alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; / R.G. n. 29385/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata, emessa ai sensi dell'art. 599 bis cod. proc. pen.; Esaminato il ricorso, relativo alla diminuzione della pena pecuniaria prevista per il giudizio abbreviato; Rilevato che in tema di concordato in appello, è ammissibile solo il ricorso in cassazione che deduca motivi relativi alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico ministero sulla richiesta ed al contenuto difforme della pronuncia del giudice, mentre sono inammissibili le doglianze relative a motivi rinunciati, alla mancata valutazione delle condizioni di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. e, altresì, a vizi attinenti alla determinazione della pena che, come nel caso di specie, non si siano trasfusi nella illegalità della sanzione inflitta.

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 10 gennaio 20