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Ordinanza — n. 17061/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses criminal appeal as argument is inadmissible and repetitive of already decided facts.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 17061/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal by Zurab Tsignadze inadmissible and ordered him to pay court costs and a fine. The sole ground of appeal, contesting the logic of the lower court's reasoning regarding his criminal liability, was deemed unprovable because it merely repeated arguments already thoroughly examined and rejected by the appellate judges. The court found the prosecution's evidence sufficient to prove the illegal origin of the Rolex and the defendant's full awareness of it, while his alternative version of events lacked supporting certification.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if its sole ground is the reproduction of arguments already adequately examined and dismissed by the court of first instance with correct legal reasoning.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility repetitive arguments doctrine Corte di Cassazione procedure falsification of goods procedural dismissal allontanamento nonostante motivi di salute visto di soggiorno autorizzazione d'entrata

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366 c.p.p.
Art. 367 c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TSIGNADZE ZURAB nato il 13/01/1981 avverso la sentenza del 18/12/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO FLORIT;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Zurab Tsignadze; considerato che l'unico motivo di ricorso, che contesta l'illogicità della motivazione in relazione al giudizio di penale responsabilità del ricorrente, è indeducibile poiché riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dai giudici di merito (in particolare, pagg. 3 e 4 della sentenza impugnata sugli elementi costitutivi della fattispecie di reato contestatagli, essendo risultata provata sia la provenienza illecita del bene legata alla sua falsificazione, sia la piena consapevolezza di tale origine da parte dell'imputato, la cui versione alternativa dei fatti non ha trovato riscontro effettivo, in mancanza peraltro di alcuna certificazione comprovante la legittimità del possesso del Rolex); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 04/02/2025 Il Consigli