Criminal appeal dismissed as inadmissible due to repetitive arguments already fully examined and rejected by lower courts.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal filed by Michael Calaresu inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The court determined that the arguments raised were repetitive and had already been thoroughly examined and rejected by the Court of Appeal of Sassari with legally sound reasoning. Consequently, the appeal was dismissed because it failed to introduce new facts or correct legal errors, merely reiterating previously disallowed defenses.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 616 cod. proc. pen.; An appeal is inadmissible if it merely repeats arguments already fully examined and rejected by the lower courts with correct legal reasoning, lacking any new factual or legal basis.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CALARESU MICHAEL nato a SASSARI il 17/11/1992 avverso la sentenza del 29/05/2024 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di SASSARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; t letto il ricorso proposto nell'interesse di Michael Calaresu avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché replica profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dai giudici del merito con argomenti giuridicamente corretti, puntuali rispetto al portato delle doglianze difensive, coerenti con riguardo alle emergenze acquisite oltre che immuni da manifeste incongruenze logiche nel ricostruire la vicenda in fatto a sostegno del ritenuto giudizio di responsabilità per la evasione contestata anchee in relazione alla puntuale identificazione del ricorrente da parte degli operanti rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in data 20 gennaio 2025.