Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 16568/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as vague and repetitive of prior grievances without new legal arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16568/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible due to a lack of specific legal grounds. The appellant merely reiterated grievances already addressed and dismissed in the lower court's judgment with proper reasoning. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 366, para. 1, lett. a) c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it lacks specificity and merely reiterates grievances already decided by the lower court without presenting new legal arguments or confronting the existing reasoning.

Parole chiave

Generato dall'IA
cassation appeal inadmissibility lack of specificity reiterative grievances procedural costs Cassa delle ammende gravi addebiti penali altri capi d'accusa infrazione molto grave

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366, para. 1, lett. a) c.p.p.
Art. 367 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GRONI MOHAMED nato il 20/12/1965 avverso la sentenza del 02/07/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Bologna ha confermato la pronuncia di primo grado con la quale Grani Mohamed era stato condannato per il reato di furto pluriaggravato; - che, avverso detta sentenza, l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del proprio difensore; - che l'unico motivo di ricorso è privo di specificità, perché meramente reiterativo di identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. pagina 3 della sentenza impugnata), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 9 aprile 2025 Il Consigliere estensore Il Presidente