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Ordinanza — n. 16271/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for excessive sentencing and evidence misinterpretation as inadmissible.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16271/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by Alessandro Boselli inadmissible regarding both excessive sentencing and evidence misinterpretation. The appellant argued for reduced penalties under Article 62-bis of the Penal Code and claimed the lower court misread the evidence. The court rejected these grounds, stating the appeal attempted an unauthorized reinterpretation of facts without engaging with the appellate court's detailed reasoning.

Regesto Legislator

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Art. 337 cod. pen.; Art. 62-bis cod. pen.: An appeal challenging a criminal judgment is inadmissible if it seeks to reinterpret evidence or contest sentencing without substantively addressing the appellate court's specific reasoning and factual findings.

Parole chiave

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inadmissible appeal excessive sentencing evidence misinterpretation Article 62-bis criminal appeal censura dell'apprezzamento delle prove motivazione inadeguata delle censure costituzionali motivi di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 337 cod. pen.
Art. 62-bis cod. pen.
Ritenuto che il primo motivo di ricorso, relativo all'eccessività del trattamento sanzionatorio in conseguenza della mancata concessione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., oltre che generico, non si confronta con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (v.
art. 62-bis cod. pen
Ritenuto che il primo motivo di ricorso, relativo all'eccessività del trattamento sanzionatorio in conseguenza della mancata concessione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., oltre che generico, non si confronta con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (v.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BOSELLI ALESSANDRO nato a NAPOLI il 09/08/1971 avverso la sentenza del 28/10/2024 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 247/25 BOSELLI OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art.337 cod. pen. e altro); Ritenuto che il secondo motivo dedotto nel ricorso (ma primo in ordine logico), attinente al travisamento della prova del reato contestato, risulta diretto a una non consentita rilettura degli elementi probatori e a prospettare una diversa e alternativa ricostruzione della vicenda criminosa, senza misurarsi realmente con gli elementi di prova e con gli apprezzamenti di merito ampiamente scrutinati dalla Corte d'appello -che è pervenuta alla ricostruzione dei fatti alla stregua di una valutazione globale di tutte le prove acquisite nel corso del giudizio- con puntuale e logico apparato argomentativo, che non appare quindi censurabile in sede di controllo di legittimità;

Ritenuto che il primo motivo di ricorso, relativo all'eccessività del trattamento sanzionatorio in conseguenza della mancata concessione delle attenuanti ex art. 62-bis cod. pen., oltre che generico, non si confronta con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (v. in particolare pag. 7); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deci