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Ordinanza — n. 16038/2025 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 16038/2025 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16038/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FABIANO FRANCESCO nato a CATANIA il 17/05/1993 avverso la sentenza del 24/04/2024 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; Francesco Fabiano ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, della Corte di appello di Trieste che ha confermato la pronuncia di condanna, resa il 7 dicembre 2021 dal Tribunale di Pordenone, per il reato di cui all'art. 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115. Ritenuto che l'unico motivo sollevato (Mancanza e contraddittorietà della motivazione, nonché violazione di legge con particolare riguardo alla nozione di "reddito") non è consentito in sede di legittimità, perché meramente riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e correttamente disattesi dalla Corte territoriale, rispetto alle cui argomentazioni il ricorrente non opera alcun confronto; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 16038/2025 — snpen · Corte di Cassazione: 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115. Ritenuto che l'unico motivo sollevato (Mancanza e contraddittorietà della motivazione, nonché violazione di legge con particolare riguardo alla nozione di "reddito") non è consentito in sede di legittimità, perché meramente riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e correttamente disattesi dalla Corte territoriale, rispetto alle cui argomentazioni il ricorrente non opera alcun confronto; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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limite di reddito reddito da invalido reddito determinante reddito sostitutivo reddito acquisito sotto forma di rendita variazione del reddito
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FABIANO FRANCESCO nato a CATANIA il 17/05/1993 avverso la sentenza del 24/04/2024 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Francesco Fabiano ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, della Corte di appello di Trieste che ha confermato la pronuncia di condanna, resa il 7 dicembre 2021 dal Tribunale di Pordenone, per il reato di cui all'art. 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115. Ritenuto che l'unico motivo sollevato (Mancanza e contraddittorietà della motivazione, nonché violazione di legge con particolare riguardo alla nozione di "reddito") non è consentito in sede di legittimità, perché meramente riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e correttamente disattesi dalla Corte territoriale, rispetto alle cui argomentazioni il ricorrente non opera alcun confronto; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in data 8 gennaio 2025 Il Consigliere estensore Il Pre e te