Cassation appeal dismissed as inadmissible due to waived penalty agreement issues and lack of illegal sanction claim.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the cassation appeal inadmissible because the appellant's sole ground, a defect in reasoning regarding criminal liability, was not permitted under established jurisprudence. The appellant had previously accepted a settled penalty under Article 599-bis of the Code of Criminal Procedure, thereby waiving the ability to raise certain issues in the final appeal. Consequently, the court ruled that the appeal must be dismissed, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine to the fines fund.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 599-bis c.p.p.; Art. 129 c.p.p.: In appeals against penalty agreements under Article 599-bis of the Code of Criminal Procedure, issues regarding the waiver of the agreement, prosecutor consent, and the legality of the sanction are inadmissible unless specifically raised in the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FABRIZI ROCCO nato a SULMONA il 17/07/2001 avverso la sentenza del 14/10/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle pari udita la relazione svolta dal Consigliere LOREDANA MICCICHE';
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Fabrizi Rocco ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa dalla Corte d'appello de L'Aquila, con la quale era stata applicata la pena concordata ai sensi dell'art.599 bis cod. proc. pen. in relazione al reato di cui all'art. 73 DPR 309/1990.
2. Lamenta, con unico motivo, vizio di motivazione in ordine alla affermazione della responsabilità penale.
3. Per costante giurisprudenza della Corte regolatrice, in tema di concordato in appello, non sono deducibili in sede di legittimità questioni, pur rilevabili d'ufficio, oggetto di motivi di appello rinunciati in funzione dell'accordo sulla pena ex art. 599-bis cod. proc. pen, nonchè alla mancata valutazione delle condizioni di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. ed, altresì, a vizi attinenti alla determinazione della pena che non si siano trasfusi nella illegalità della sanzione inflitta . Non è invero ammissibile il ricorso in cassazione avverso la sentenza emessa ex art. 599-bis cod. proc. pen, salvo che vengano dedotti motivi relativi alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico ministero sulla richiesta ed al contenuto difforme della pronuncia del giudice ( Sez. 1 - n. 944 del 23/10/2019, Rv. 278170 - 01;
Sez. 5 - n. 46850 del 11/11/2022, Rv. 283878 - 01). Orbene, é agevole rilevare che il motivo di ricorso esula da quelli consentiti, non vertendosi in ipotesi di pena illegale ( Sez. U, n. 877 del 14/07/2022, Sacchettino, Rv. 283886 - 01).
3. Il ricorso va dunque dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila, determinata secondo equità, in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibili il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 2 aprile 2025 Il C hsigliem estensore a z Ilresident