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Sentenza — n. 14650/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation annuls theft conviction due to lack of victim's complaint under Cartabia reform provisions.

Numero d'incarto Sentenza — n. 14650/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation annulled the second-instance judgment confirming the defendant's guilt for aggravated theft. The defense successfully argued that the victim filed a report but omitted the required complaint expressing a will to punish, a condition now strictly enforced by the Cartabia reform. Consequently, the prosecution was declared inadmissible due to the absence of this mandatory procedural requirement.

Regesto Legislator

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Art. 2 comma 1 lett. 1) d.lgs. 150/2022; Art. 624 c.p.: The crime is punishable only upon the victim's complaint, except for specific exceptions; without such complaint, the prosecution must be discontinued.

Parole chiave

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Cartabia reform procedibility conditions victim's complaint aggravated theft discontinuation of prosecution criminal procedure lack of querela imputazione di furto

Disposizioni normative citate

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Art. 2 comma 1 lett. 1) del d.lgs. 150 del 2022
In particolare, l'art. 2 comma 1 lett.
Art. 624 c.p.
150 del 2022 ha sostituito il terzo comma del previgente art. 624 cod.
art. 624 cod. pen
150 del 2022 ha sostituito il terzo comma del previgente art. 624 cod.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: 3ITARU RADU FLORIN nato il 03/03/1980 avverso la sentenza del 09/07/2024 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARLO RENOLDI; ì

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Florin Radu Jitaru ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo, che ha confermato la sentenza del Tribunale di Marsala con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato. Con l'unico motivo di ricorso la Difesa dell'imputato deduce la mancanza della prescritta condizione di procedibilità, atteso che la persona offesa aveva presentato una formale denuncia ma non la querela nella quale fosse espressa la volontà di punizione a carico del responsabile. Il motivo è fondato. Invero, l'entrata in vigore della c.d. riforma Cartabia ha determinato, tra l'altro, un mutamento del regime di procedibilità del delitto per cui si procede. In particolare, l'art. 2 comma 1 lett.

1) del d.lgs. 150 del 2022 ha sostituito il terzo comma del previgente art. 624 cod. pen., stabilendo che «il delitto è punibile a querela della persona offesa» e che «si procede, tuttavia, d'ufficio se la persona offesa è incapace, per età o per infermità, ovvero se ricorre taluna delle circostanze di cui all'articolo 625, numeri 7, salvo che il fatto sia commesso su cose esposte alla pubblica fede, e 7-bis)». Dagli atti del fascicolo è emersa la presenza soltanto di un verbale di denuncia per il delitto di furto, sporta dalla persona offesa in data 21 marzo 2019, in cui la stessa dichiarava di non volere essere informata in merito alla richiesta di archiviazione. Ne consegue che deve dichiararsi non doversi procedere per mancanza della condizione di procedibilità. PER QUESTI MOTIVI Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché l'azione penale non può essere proseguita per difetto di querela. Così deciso