Italian court dismisses appeal as grounds are manifestly unfounded and repetitive of lower court decisions.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Monaco Mauro inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged a lower court ruling regarding his detention at home, arguing procedural flaws, but the court found his claims of motivation defects and legal violations to be manifestly unfounded and repetitive. The decision relied on established jurisprudence stating that an imputate's absence from home detention can be legitimately inferred from their failure to answer the doorbell or phone after repeated police visits.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: The appeal is inadmissible when the alleged grounds for violation of law or procedural defects are manifestly unfounded and repetitive of identical censure already adequately refuted by the court of appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MONACO MAURO nato a ALGHERO il 20/03/1967 avverso la sentenza del 21/05/2024 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di SASSARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; visto il ricorso di Monaco Mauro OSSERVA Ritenuto che tutti i motivi con cui si deducono vizi di motivazione, travisamento e violazione di legge risultano manifestamente infondati e reiterativi di identiche censure dedotte in sede di gravame e adeguatamente confutate dalla Corte di appello; considerato che la Corte territoriale ha fatto espresso riferimento alla durata ed efficacia del controllo (i verbalizzanti avevano ripetutamente bussato al portone, in una anche telefonato al cellulare del ricorrente, senza ricevere alcuna risposta); che in tal senso depone pacifica giurisprudenza di questa Corte secondo cui, in tema di evasione, l'allontanamento dell'imputato dal luogo degli arresti domiciliari senza autorizzazione può essere legittimamente desunto dalla sua mancata risposta al suono del citofono, attivato dalla P.G. per un rilevante lasso temporale, nonché con modalità insistenti e tali da richiamare l'attenzione (Sez. 6, n. 1071 del 08/01/2016, Martellotti, Rv. 267726). rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il