Civil appeal dismissed for inadmissibility due to manifestly unfounded grounds and generic arguments regarding false testimony.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the civil appeal by Bogetti Maurizio inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The court found the appellant's claims regarding the defendant Marchelli Elisa's false testimony to be manifestly unfounded and repetitive of previous grievances. Consequently, the appeal was rejected because the alleged facts were irrelevant to the conviction and the arguments were generic.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364, para. 1, lett. a) c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: The Court of Cassation declares an appeal inadmissible when the grounds are manifestly unfounded, repetitive, or generic, and when the alleged facts do not pertain to the contested conviction.
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: dalla parte civile BOGETTI MAURIZIO nato a SALUZZO il 06/10/1964 nel procedimento a carico di: MARCHELLI ELISA nato a ALESSANDRIA il 19/04/1988 avverso la sentenza del 18/09/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; visto il ricorso della parte civile Bogetti Maurizio nell'ambito del processo a carico di Marchelli Elisa e della difesa dell'indagata che insiste per la declaratoria di inammissibilità del ricorso OSSERVA Ritenuto che il motivo di ricorso con cui si deducono vizi di motivazione, travisamento e violazione di legge quanto all'assoluzione di Marchelli Elisa in ordine al delitto di falsa testimonianza, risultano manifestamente infondati e reiterativi di identiche censure dedotte in sede di gravame e adeguatamente confutate dalla Corte di appello; considerato che, quanto a manifesta infondatezza, si osserva come i fatti che si addebitano alla Marchelli nel ricorso, esulano dalla contestazione mossa alla donna che le imputa di aver falsamente affermato di non aver mai conferito alcun mandato all'avvocato Antonino Rossi (coincidente con il professionista che presenta il ricorso nell'interesse del Bogetti) e di non aver depositato tale atto presso la Cancelleria della Procura delle Repubblica di Alessandria; che tale condotta risulta eccentrica rispetto a quella contenuta nello stesso ricorso che fa invece riferimento alla decisività (quantomeno potenziale) del rafforzamento e conferma della testimonianza della madre che accusava il Bogetti, e non il Rossi, di truffa ed abusivo esercizio della professione (pag. 5 sentenza); ritenuto che con riguardo a tale difforme oggetto del giudizio in cui erano state rese le dichiarazioni della Marchelli, alla base (unitamente alla assenza di pertinenzialità che ne derivava) della sentenza di assoluzione dell'imputata, il ricorso si presenta anche generico nella parte in cui nulla si deduce in proposito (rilevante quanto precisato al punto 11 del ricorso ove si ribadisce che Marchelli Elisa aveva supportato le tesi accusatorie della madre che aveva indicato Bogetti quale esercente abusivamente la professione di avvocato); rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così