Cassation annuls appeal sentence due to late prescription of crime despite appellate court's failure to note it ex officio.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procuratore Generale appealed the Rome Court of Appeal's confirmation of a conviction for Ilaria Fabbrini, arguing the court failed to note the crime's prescription ex officio. Although the appellate court acknowledged the prescription date in its reasoning, it contradicted this by confirming the conviction in its operative part. The Supreme Court annulled the decision because the crime had expired before the appeal judgment, rendering the conviction void despite the lower court's procedural oversight.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 157, 161 cod. pen.; Art. 129, 531, 598 cod. proc. pen.: The court must annul a judgment if the crime is prescribed, even if the lower court acknowledged the prescription in its reasoning but failed to reflect it in the operative decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI ROMAnel procedimento a carico di: FABBRINI ILARIA nato a ROMA il 13/12/1988 avverso la sentenza del 11/10/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ATTILIO MARI;
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Roma ha confermato la pronuncia del Tribunale di Viterbo emessa in data 18.12.2019 con cui l'imputata Fabbrini Ilaria è stata condannata, disapplicata la recidiva contestata e ritenute le circostanze attenuanti generiche prevalenti sulla contestata aggravante, alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 800 di multa, in ordine al reato di cui agli artt.110 cod. pen., 73, comma 5, e 80, lett. g), D.P.R. n. 309/1990, commesso in Viterbo il 9 febbraio 2017. Ha disposto, altresì, la revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena concesso dal giudice di prime cure. Avverso la sentenza propone ricorso per cassazione il Procuratore Generale presso la Corte d'appello di Roma deducendo, con unico motivo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., violazione degli artt. 157 e 161, comma 2, cod. pen., 129, comma 1, 531 e 598 cod. proc. pen., in quanto non è stata rilevata d'ufficio l'estinzione per prescrizione del reato ascrittole.
2. Il ricorso deve ritenersi fondato per sopravvenuta prescrizione del reato - peraltro già espressamente rilevata dal giudice di appello, in palese contrasto con la parte dispositiva - in data 9.8.2024 ovvero prima della pronuncia del grado di appello, dal momento che il giudice di prime cure ha ritenuto di escludere la recidiva, seppur legittimamente contestata. Infatti, secondo la giurisprudenza di questa Corte la disapplicazione della recidiva è ininfluente ai fini del calcolo della prescrizione (cfr. Cass., Sez. 2, n. 26877/2022, Rv. 283555; Cass., Sez. 6, n. 54043/2017, Rv. 271714). P. Q. M. nsu)re-, 2)5-iuko [Dei\ -ccut-h2c,(_ Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il fatto si -è prescrittb1 Così