Ordinanza — n. 13393/2025 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: PIVA OMAR nato a PEDEROBBA il 25/06/1972 avverso la sentenza del 08/03/2024 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; R.G. n. 21990/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di evasione); Esaminato il motivo di ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia; Ritenuto il motivo inammissibile in quanto volto a sollecitare una nuova valutazione delle prove e, in sostanza, una diversa ricostruzione dei fatti; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 31 ottobre 2024.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 13393/2025 — snpen · Corte di Cassazione: n. 21990/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di evasione); Esaminato il motivo di ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia; Ritenuto il motivo inammissibile in quanto volto a sollecitare una nuova valutazione delle prove e, in sostanza, una diversa ricostruzione dei fatti; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 31 ottobre 2024.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIAnel procedimento a carico di: PIVA OMAR nato a PEDEROBBA il 25/06/1972 avverso la sentenza del 08/03/2024 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; R.G. n. 21990/2024 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di evasione); Esaminato il motivo di ricorso proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di appello di Brescia; Ritenuto il motivo inammissibile in quanto volto a sollecitare una nuova valutazione delle prove e, in sostanza, una diversa ricostruzione dei fatti; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 31 ottobre 2024.