Italian Court dismisses appeal against aggravated theft conviction due to clear victim's prosecution intent.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Palomino Moscoso inadmissible, upholding her conviction for aggravated theft and attempted theft. The appellant argued the crime was not prosecutable, but the court found the victim's document explicitly stated she reserved the right to pursue all crimes and refused to waive her right to be notified of any dismissal. Consequently, the court ruled that the victim's clear intent to prosecute rendered the appeal without foundation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 408 c.p.p.; Art. 595 c.p.: When a victim's document explicitly reserves the right to pursue all crimes and refuses to waive notification rights, the court must recognize the unequivocal intent to prosecute, rendering an appeal challenging prosecutability inadmissible.
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PALOMINO MOSCOSO EULALIA EUSEBIA ( CUI 02022MG ) nato a LIMA( PERU') il 06/05/1973 avverso la sentenza del 28/10/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 39465/2024 - Consigliere Borrelli - Ud. 26 febbraio 2025 Rilevato che Palomino Moscoso Eulalia Eusebia ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano che ha confermato la condanna della ricorrente per i reati di furto aggravato e tentato furto aggravato; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso - che contesta la sentenza di appello nel punto in cui ha ritenuto che il reato sub C) fosse procedibile - è manifestamente infondato in considerazione del fatto che:
1) l'atto a firma della persona offesa è intestato "denunzia- querela";
2) reca la proposizione "il denunciante si riserva di integrare la presente denuncia/querela per tutti i reati che l'autorità giudiziaria ravviserà";
3) contiene l'espressa manifestazione di volontà della persona offesa firmataria di non rinunziare al diritto di essere avvisata in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 cod. proc. pen. Si tratta di una serie di dati che depongono per l'inequivoca volontà della persona offesa si vedere perseguita la responsabile e di seguire la vicenda processuale attivata con l'atto di impulso del procedimento. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 26 febbraio 2025 Il consigliere estensore Il Presidente