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Ordinanza — n. 10847/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal on evasion charges as arguments are non-appealable procedural reiterations.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10847/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ruling that the arguments raised were merely reiterations of issues already properly examined and dismissed by the lower court. The appellant's claims regarding sentencing equivalence and recidivism were deemed non-appealable because they involved discretionary factual evaluations typical of the trial court, lacking logical flaws or arbitrariness. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 616 cod. proc. pen.; Appeals against discretionary sentencing evaluations are inadmissible if supported by sufficient motivation and free from logical error, as they fall within the exclusive jurisdiction of the trial court.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility sentencing discretion review evasion of law recidivism aggravation procedural reiteration pericolo di reiterazione revisione della sentenza penale riesame dell'entità pena

Disposizioni normative citate

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Art. 616 cod. proc. pen.
3 con il richiamo ai plurimi precedenti del ricorrente, elementi che rendono il reato in questa sede contestato dimostrativo di accresciuta pericolosità; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
art. 616 cod. proc. pen
3 con il richiamo ai plurimi precedenti del ricorrente, elementi che rendono il reato in questa sede contestato dimostrativo di accresciuta pericolosità; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 10713 del 25/02/2010, Contardo, Rv. 245931
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMATO ENZO nato a MELITO DI PORTO SALVO il 24/09/1980 avverso la sentenza del 10/09/2024 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA DI NICOLA TRAVAGLINI; n. 158/RG 35884

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso proposto nell'interesse di Enzo Amato avverso la sentenza in epigrafe indicata per il reato di evasione; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che i motivi dedotti non sono consentiti in questa sede perché meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi dal giudice di merito con argomenti giuridicamente corretti e privi di manifeste illogicità in quanto le statuizione relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendosi ritenere quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

U, n. 10713 del 25/02/2010, Contardo, Rv. 245931); anche l'applicazione della recidiva reiterata e infraquinquennale è stata argomentata a pag. 3 con il richiamo ai plurimi precedenti del ricorrente, elementi che rendono il reato in questa sede contestato dimostrativo di accresciuta pericolosità; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 21 febbraio 2025 La Consiglier sensora Il Pr iden