Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 10584/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeals claiming prescription due to incorrect calculation of maximum penalty term.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10584/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the joint appeals by Toso Cesarina and Proietti Maria Teresa inadmissible regarding their claim of prescription. The appellants argued that the court failed to recognize the statute of limitations, but the court found this argument unfounded based on the process records. The court determined that the aggravated crime committed in 2016 carries a maximum penalty of ten years, extending the prescription period until 2029, thus invalidating the claim of extinction.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 157 c.p.p.; Art. 625 c.p.: The court must correctly calculate the maximum penalty term to determine the prescription period; an appeal claiming prescription based on an incorrect calculation of the aggravated penalty term is inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
statute of limitations prescription period aggravated crime penal code procedural inadmissibility joint appeal Cassation court circostanza aggravante

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 157 c.p.p.
Art. 625 c.p.
art. 625 cod. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: TOSO CESARINA nato a PIETRASANTA il 01/01/1964 PROIETTI MARIA TERESA nato a SAVIGNANO SUL RUBICONE il 03/03/1956 avverso la sentenza del 08/07/2024 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EGLE PILLA; z Rilevato che Toso Cesarina e Proietti Maria Teresa ricorrono disgiuntamente, avverso la sentenza della Corte d'Appello di Ancona che ha confermato la condanna per il reato di cui agli artt. 624 bis e 625 n.5 cod. pen. Letta la memoria pervenuta in data 8 gennaio 2025 nell'interesse di Toso Cesarina, a firma dell'avv.

ALESSANDRO SORANA con cui si insiste nell'accoglimento dei motivi di ricorso. Considerato che il primo e unico motivo, comune a entrambe le ricorrenti, con il quale le stesse denunziano inosservanza delle norme processuali e carenza di motivazione in relazione al mancato riconoscimento dell'intervenuta prescrizione, è manifestamente infondato perché denunzia violazione di norme smentita dagli atti processuali: - il delitto contestato, pacificamente commesso il 24/09/2016, è aggravato dall'art. 625 cod. pen., che comporta un aumento della pena "da cinque a dieci anni"; - il termine massimo di prescrizione è pari ad anni 12 e mesi 6 e, dunque il reato risulterà estinto per intervenuta prescrizione il giorno 24/03/2029.

Ritenuto, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna le ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 12 febbraio 2025 Il consi so