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Ordinanza — n. 9531/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to generic grounds violating Art. 581 and 591 of Criminal Procedure Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9531/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant failed to specify the legal and factual grounds supporting his request. The appellant merely requested annulment without analyzing specific defects in the lower court's reasoning, violating the requirement for precise motivation under Article 581, paragraph d, of the Criminal Procedure Code. Consequently, the appeal was rejected as inadmissible under Article 591, paragraph c, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 581, lett. d) c.p.p.; Art. 591, lett. c) c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are generic and fail to specify the legal and factual reasons supporting the request, as required by the code of criminal procedure.

Parole chiave

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inadmissible appeal generic grounds Criminal Procedure Code lack of motivation procedural costs condono delle spese procedurali sanzioni pecuniarie ammende per infrazione procedurale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 581, lett. d) c.p.p.
Considerato che l'art. 581, lett.
Art. 591, lett. c) c.p.p.
pen., sotto il profilo della genericità dei motivi addotti, è prevista dall'art. 591, lett.
Art. 616 c.p.p.
Rilevato che, stante l'inammissibilità del ricorso e, a norma dell'art. 616 cod.
art. 2 d.lgs. 74/2000
art. 616 cod. proc. pen
Rilevato che, stante l'inammissibilità del ricorso e, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte Cost.

Giurisprudenza citata

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Corte Cost. Sent. n. 186 del 13/06/2000
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LUPARELLI DARIO nato a MAGLIE il 30/12/1977 avverso la sentenza del 27/11/2023 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA BEATRICE MAGRO; Luparelli Dario ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe indicata, di conferma della pronuncia di primo grado che ha condannato kricorrente per il reato di cui all'art. 2 d.lgs. 74/2000, deducendo violazione di legge in ordine all'affermazione della responsabilità. Considerato che l'art. 581, lett. d), cod. proc. pen. richiede l'indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono il petitum e che tale requisito difetta nel caso di specie, dovendosi riscontrare un' assoluta genericità dei motivi addotti a sostegno del ricorso.

Il ricorrente, infatti, si limita ad invocare l'annullamento della sentenza impugnata, senza indicare in alcun modo le ragioni a sostegno delle proprie tesi e senza individuare e analizzare, al di là di affermazioni apodittiche, alcuno specifico profilo di censura all'apparato motivazionale a fondamento del decisum. L'inosservanza del disposto dell'art. 581 lett.

d) cod. proc. pen., sotto il profilo della genericità dei motivi addotti, è prevista dall'art. 591, lett. c), cod. proc. pen. quale causa di inammissibilità. Rilevato che, stante l'inammissibilità del ricorso e, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte Cost. Sent. n. 186 del 13/06/2000), alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della sanzione pecuniaria nella misura, ritenuta equa, di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 0