Italian Court dismisses appeal on qualified recidivism due to incomplete sentencing aggravation analysis.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Court of Cassation declared the appeal inadmissible regarding the application of qualified recidivism. The lower court had partially reformed the sentence by recognizing minor circumstances for some drug possession episodes while confirming the main conviction based on a continuous series of prior crimes between 2018 and 2021. The court rejected the defense's argument that the territorial court failed to properly assess the increased danger necessitating a harsher penalty under Article 99 of the Penal Code.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 99 cod. pen.; Art. 64 cod. pen.: The territorial court's evaluation of prior convictions and the resulting need for aggravated punishment constitutes a complete judicial assessment, precluding cassation review for alleged lack of motivation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BAGNOLI MARONE MATTEO ( CUI 04CIOUR ) nato a FIRENZE il 09/01/1976 avverso la sentenza del 05/04/2024 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che BAGNOLI MARONE Matteo - imputato del reato continuato di illecita detenzione di cocaina - propone ricorso per cassazione avverso la sentenza del 05/04/2024, con cui la Corte d'Appello di Firenze ha parzialmente riformato (riconoscendo per alcuni episodi l'ipotesi lieve di cui al comma 5, rideterminando conseguentemente il trattamento sanzionatorio, e confermando nel resto) la sentenza di condanna emessa con rito abbreviato dal G.u.p. del Tribunale di Pistoia, deducendo vizio di motivazione con riferimento all'applicazione della recidiva qualificata; ritenuto che la Corte territoriale abbia espresso, sul punto, una valutazione sintetica ma compiuta, valorizzando i plurimi precedenti a carico per reati diversi (estorsione tentata continuata, danneggiamento, evasione) nell'arco temporale compreso tra il 2018 e il 2021, e ritenendo che, con la condanna per le illecite detenzioni di stupefacente unificate dalla continuazione, la pericolosità del ricorrente risulti accresciuta, con conseguente necessità di inasprimento della pena ai sensi dell'art. 99 cod. pen., per l'assenza di effetti deterrenti da parte delle precedenti vicende giudiziarie; ritenuto che, in tale argomentato contesto, le censure difensive si risolvano in una non consentita sollecitazione di questo Collegio ad una diversa e più favorevole lettura degli elementi acquisiti, e che debba perciò emettersi una declaratoria di inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, il 17 gennaio 2025 Il Consigli e stensore Il Pr