Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 8701/2025 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to generic grounds and lack of new arguments against sentencing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8701/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared Giovanni Macaluso's appeal against the Palermo Court of Appeal's criminal conviction inadmissible. Macaluso argued that the sentence was excessive and that the court failed to properly weigh mitigating and aggravating circumstances or consider the lack of punishability due to the minor nature of the theft. The court rejected these claims as mere repetitions of arguments already dismissed in the second instance and found them too generic to challenge the lower court's application of sentencing guidelines.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 366 c.p.p.; Art. 600 c.p.p.: An appeal in criminal proceedings is inadmissible if the grounds are generic, indeterminate, or merely repetitive of arguments already rejected by the court of second instance without presenting new, specific reasons to challenge the judgment.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal appeal inadmissibility generic grounds of appeal repetition of arguments sentencing guidelines Cassazione ordinanza prove acquisite illegalmente indagine per furto principio della doppia incriminazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 133 cod. pen.
Inoltre, sono generici per indeterminatezza, perché non si confrontano realmente con le ragioni della sentenza impugnata che ha correttamente valorizzato gli indicatori di cui all'art. 133 cod. pen. per giungere al risultato della sanzione inflitta;
art. 133 cod. pen
Inoltre, sono generici per indeterminatezza, perché non si confrontano realmente con le ragioni della sentenza impugnata che ha correttamente valorizzato gli indicatori di cui all'art. 133 cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MACALUSO GIOVANNI nato a PALERMO il 08/11/1988 avverso la sentenza del 10/05/2024 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO; OSSERVA 1. Rilevato che Giovanni Macaluso ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ha confermato la pronuncia del giudice di primo grado, con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di furto pluriaggravato;

2. Considerato che i due motivi di ricorso, con i quali il ricorrente denuncia la misura eccessiva del trattamento sanzionatorio e lamenta violazione e falsa applicazione della legge penale in ordine al diniego del giudizio di prevalenza tra circostanze attenuanti generiche e aggravanti, nonché in relazione al mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, sono fondati su doglianze che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelle già dedotte in appello e puntualmente disattese dalla corte di merito (si veda, in particolare, pag. 2). Inoltre, sono generici per indeterminatezza, perché non si confrontano realmente con le ragioni della sentenza impugnata che ha correttamente valorizzato gli indicatori di cui all'art. 133 cod. pen. per giungere al risultato della sanzione inflitta;

3. Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso 15 g