Ordinanza — n. 5997/2025 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: KHALIL SHABAAN IBRAHIM EID nato il 25/10/2023 avverso la sentenza del 11/06/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO; Letto il ricorso di Klà1i1Shaogan Ibrahim Eid, ritenuto che il motivo di ricorso che contesta la violazione di legge in relazione all'ipotesi attenuata di rapina è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; invero i giudici del merito hanno escluso la possibile applicazione dell'ipotesi attenuata sulla base di corretti argomenti logici e giuridici (si veda in particolar modo pag. 5 della sentenza impugnata ove i giudici del merito hanno ritenuto ostative al riconoscimento della diminuente le circostanze e le modalità della condotta); rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 5997/2025 — snpen · Corte di Cassazione: 5 della sentenza impugnata ove i giudici del merito hanno ritenuto ostative al riconoscimento della diminuente le circostanze e le modalità della condotta); rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: KHALIL SHABAAN IBRAHIM EID nato il 25/10/2023 avverso la sentenza del 11/06/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Klà1i1Shaogan Ibrahim Eid, ritenuto che il motivo di ricorso che contesta la violazione di legge in relazione all'ipotesi attenuata di rapina è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; invero i giudici del merito hanno escluso la possibile applicazione dell'ipotesi attenuata sulla base di corretti argomenti logici e giuridici (si veda in particolar modo pag. 5 della sentenza impugnata ove i giudici del merito hanno ritenuto ostative al riconoscimento della diminuente le circostanze e le modalità della condotta); rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 14 gennaio 2025 Il Consigliere stens re Il Preside2ite