Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 5509/2025 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to repetitive arguments and incorrect prescription period calculation.

Numero d'incarto Sentenza — n. 5509/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Supreme Court declared Giovanni Vitale's appeal against the Palermo Court of Appeal inadmissible. The appellant argued for reduced culpability and external continuity of a mafia-related crime, but the court rejected these as repetitive factual censure. The court further dismissed the prescription defense because the maximum term is seven years and six months, not five years, meaning the limitation period has not expired.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 600 c.p.p.; Art. 75, comma 2, cod. antimafia; Artt. 160, 161 cod. pen.: Appeals based on repetitive factual arguments or incorrect calculation of the prescription period are inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal appeal inadmissibility repetitive factual censure prescription period calculation mafia crime liability external continuity of crime durata ragionevole del procedimento intervenuta prescrizione prescrizione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 75, comma 2, cod. antimafia
Visti gli atti e la sentenza impugnata, confermativa della penale responsabilità dell’imputato in ordine al reato di cui all’art. 75, comma 2, cod.
Art. 160, ultimo comma, cod. pen.
Art. 161, ultimo comma, cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

PDFBox: REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SETTIMA SEZIONE PENALE Composta da GIUSEPPE DE MARZO - Presidente - Sent. n. sez. 839/2025 FRANCESCO CENTOFANTI - Relatore - CC - 16/01/2025 GIORGIO POSCIA R.G.N. 37571/2024 VINCENZO GALATI PAOLO VALIANTE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: VITALE GIOVANNI nato a PALERMO il 29/08/1969 avverso la sentenza del 03/07/2024 della CORTE APPELLO di PALERMO Dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI;

Visti gli atti e la sentenza impugnata, confermativa della penale responsabilità dell’imputato in ordine al reato di cui all’art. 75, comma 2, cod. antimafia, limitatamente alla condotta tenuta in data 10 ottobre 2016; esaminato il ricorso; Ritenuto che i motivi primo e secondo espongono, in tema di negata particolare tenuità del fatto e di negata continuazione esterna con reato della stessa specie già giudicato, censure reiterative e di puro fatto, che non possono trovare ingresso nel giudizio di legittimità; che il terzo motivo è manifestamente infondato, perché il termine massimo di prescrizione del reato, ex artt. 160, ultimo comma, e 161, ultimo comma, cod. pen., è pari a sette anni e sei mesi (e non a cinque anni), e in tutta evidenza non risulta ad oggi decorso;

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESETTIMA SEZIONE PENALEDepositata in Cancelleria oggi Numero di raccolta generale 5509/2025 Roma, lì, 10/02/2025 Considerato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così è deciso, 16/01/2025 Il Consigliere estensore Il Presidente FRANCESCO CENTOFANTI GIUSEPPE DE MARZO