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Ordinanza — n. 5425/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as it requests merits review outside jurisdiction and finds appeal manifestly unfounded.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5425/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal by El Mahi El Mostafa inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The lower court had rejected requests for alternative measures due to the applicant's irregular prison conduct and lack of critical self-reflection. The Court ruled that the appellant's request for substantive review was outside the scope of a jurisdictional appeal and that his arguments against the lower court's reasoning were manifestly unfounded.

Regesto Legislator

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Art. 609 c.p.p.; Art. 610 c.p.p.: An appeal against a surveillance court order is inadmissible if it requests a merits review outside the jurisdiction of the appeal court or if the grounds raised are manifestly unfounded.

Parole chiave

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surveillance court appeal inadmissible appeal manifestly unfounded jurisdictional limits substantive review request motivi di cassazione verosimiglianza dei motivi d'asilo motivi che possono invocarsi

Disposizioni normative citate

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Art. 609 c.p.p.
Art. 610 c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL MAHI EL MOSTAFA nato il 25/04/1974 avverso l'ordinanza del 14/05/2024 del TRIB. SORVEGLIANZA di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Visti gli atti. Esaminati il ricorso e la ordinanza impugnata. Rilevato che il ricorso di El Mahi El Mostafa sollecita apprezzamenti di merito estranei al giudizio di legittimità e, laddove denuncia violazione di legge e vizi motivazionali, è comunque manifestamente infondato; Considerato infatti che il Tribunale di sorveglianza di Torino, con motivazione adeguata e non manifestamente illogica, ha respinto le domande di affidamento in prova al servizio sociale e di semilibertà ritenendo di non potere formulare, allo stato, una ragionevole prognosi di non recidivanza nei confronti del condannato a causa della sua condotta irregolare in carcere e per la mancanza di una seria revisione critica del proprio passato deviante, di talché ha evidenziato la necessità di far proseguire la osservazione inframuraria;

Rilevato pertanto che il condannato, rispetto a tale compiuto e logico ragionamento svolto dal Tribunale di sorveglianza, pur lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione sollecita, in realtà, una differente (ed inammissibile) valutazione degli elementi di merito coerentemente esaminati dal giudice a quo per respingere la sua richiesta di concessione di misure alternative alla detenzione; Ritenuto, pertanto, che deve essere dichiarata l'inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 16 gennaio 2