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Ordinanza — n. 4132/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal regarding extortion charge due to lack of admissibility for merit review.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 4132/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal filed by Hssine Samir inadmissible and ordered him to pay court costs. The appellant argued for a violation of law and a defect in reasoning concerning the qualification of an extortion charge under Article 393 of the Penal Code. The court rejected these claims because the lower court had already provided sufficient and logical reasoning to establish its conviction, making further review at this stage impossible.

Regesto Legislator

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Art. 393 cod. pen.; Art. 360 cod. proc. pen.: An appeal challenging the qualification of a crime as aggravated extortion is inadmissible if the court of first instance has already provided sufficient and logical reasoning to support its conviction, precluding further examination of the merits.

Parole chiave

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extortion aggravated qualification defect admissibility appeal logical reasoning court of cassation permesso di dimora scaduto autorizzazione d'entrata soggiorno illegale

Disposizioni normative citate

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Art. 393 cod. pen.
Letto il ricorso di Hssine Samir; considerato che l'unico motivo, con cui si deduce violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla affermazione di responsabilità per il reato di estorsione aggravata ascritto all'odierno ricorrente e alla mancata riqualificazione del fatto ai sensi dell'art. 393 cod.
Art. 360 cod. proc. pen.
art. 393 cod. pen
Letto il ricorso di Hssine Samir; considerato che l'unico motivo, con cui si deduce violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla affermazione di responsabilità per il reato di estorsione aggravata ascritto all'odierno ricorrente e alla mancata riqualificazione del fatto ai sensi dell'art. 393 cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HSSINE SAMIR nato a TORINO il 08/10/2000 avverso la sentenza del 15/02/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Hssine Samir; considerato che l'unico motivo, con cui si deduce violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla affermazione di responsabilità per il reato di estorsione aggravata ascritto all'odierno ricorrente e alla mancata riqualificazione del fatto ai sensi dell'art. 393 cod. pen., non è consentito in questa sede perché il giudice di merito, con congrua motivazione esente da vizi logici, ha esplicitato le ragioni del suo convincimento (si vedano, in particolare, pagg. 5 e 6 della impugnata sentenza), facendo applicazione di corretti argomenti giuridici, in base ai quali non è possibile configurare nel caso in esame un'ipotesi di esercizio arbitrario delle proprie ragioni; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 29/