Cassation Court dismisses appeals for non-convertible detention penalties due to lack of specific defendant request.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeals filed by Pasti Dimitri and Angione Marco inadmissible. The appellants argued that the lower court violated procedural law by failing to convert their detention sentences into substitute penalties under the Cartabia reform. The court rejected this claim, ruling that such conversion requires an explicit request from the defendant, which was not made during the appeal proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 545-bis c.p.p.; Art. 20-bis c.p.; Art. 95 d.lgs. 150/2022: The conversion of short custodial sentences into substitute penalties requires an explicit request from the accused, absent which the appellate court is not bound to apply the reform.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PASTI DIMITRI nato il 29/06/2001 ANGIONE MARCO nato a MOLFETTA il 13/11/1987 avverso la sentenza del 01/02/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SGADARI; •
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letti i ricorsi proposti da Pasti Dimitri e Angione Marco con due distinti atti dal contenuto sovrapponibile; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si censura la sentenza impugnata per violazione di legge processuale in ordine all'art. 545-bis cod. proc. pen., per mancata conversione della pena detentiva irrogata nei confronti dei ricorrenti in una delle pene sostitutive ex art.53 legge 24 novembre 1981 n. 689, è manifestamente infondato, poiché non risulta che una specifica richiesta in tal senso sia stata avanzata con l'atto d'appello né rappresentato dinanzi ai giudici di merito, dovendosi a tal proposito sottolinearsi come sia ormai principio consolidato nella giurisprudenza di questa Corte quello secondo cui, in tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi di cui all'art. 20-bis cod. pen., affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità come previsto dalla disciplina transitoria contenuta nell'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd. riforma Cartabia), è necessaria una richiesta in tal senso dell'imputato, che non dev'essere formulata necessariamente con l'atto di impugnazione o con la presentazione di motivi nuovi ex art. 585, comma 4, cod. proc. pen., ma deve intervenire, al più tardi, nel corso dell'udienza di discussione del gravame" (ex plurimis: sez. 2, n. 12991 del 01/03/2024, Generali, Rv. 286017 — 01;
Sez. 4, n. 4934 del 23/01/2024 , Skrzyszewski Piotr, Rv. 285751 - 01); rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deci