Cassation Court dismisses appeal for lack of specific grounds and failure to notify new counsel.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to a lack of specific grounds and procedural irregularities. The appellant argued that the citation decree was not properly notified to their new defense lawyer and that the oral hearing proceeded without them, despite detention. The court rejected these claims, noting the new appointment occurred after the decree and that the appellant had requested to attend before renouncing, while written conclusions were filed. Furthermore, the appeal was dismissed because it failed to explicitly articulate the critical facts or legal arguments against the lower court's decision, adhering to established jurisprudence on the necessity of specific grounds in appeals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it lacks specific grounds, as the appellant must explicitly articulate the critical facts or legal arguments against the decision, and procedural defects such as late notification of a new defense lawyer do not invalidate the appeal if the defendant was present or represented.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DERAGNA MANUEL nato a MILANO il 21/01/1998 avverso la sentenza del 05/02/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; Il primo motivo, con il quale si censura la mancata notifica del decreto di citazione in appello al nuovo difensore di fiducia è manifestamente infondato poiché la nuova nomina è intervenuta successivamente all'emissione del decreto di citazione.
Anche la censura, sempre contenuta nel primo motivo, relativa alla trattazione orale del procedimento pur in assenza di qualsivoglia istanza e, quindi, in assenza del difensore e dell'imputato, è manifestamente infondata dal momento che la ragione di ciò è da ravvisarsi nel fatto che l'imputato era detenuto per altro e aveva chiesto di presenziare e, solo alla data dell'udienza, aveva rinunciato. In ogni caso, risultavano depositate da parte del difensore conclusioni scritte. Quanto al secondo motivo, costituisce principio giurisprudenziale, già consolidato all'epoca delle decisioni di merito, quello secondo il quale l'appello, al pari del ricorso per cassazione, è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione impugnata (Sez.
U, n. 8825 del 27/10/2016 -dep. 22/02/2017-, Galtelli, Rv. 268822 - 01). La "Riforma Cartabia", peraltro, non ha fatto altro che codificare la giurisprudenza consolidatasi con la sentenza SU Galtelli, sopra richiamata. Nel caso in esame, quindi, la motivazione contenuta nella sentenza impugnata è corretta, a fronte della assoluta genericità dell'atto di appello. Osservato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così d