Cassation appeal dismissed de plano for inadmissible complaint regarding non-punishment grounds under art. 129. The court ruled that only specific appeal agreement issues are admissible. The court rejected the claim because the procedural law limits admissible grounds in second-degree agreements.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible de plano without a full hearing. The appellant challenged a second-instance sentence reducing the penalty for snatching, arguing the lower court failed to verify non-punishment grounds under Article 129 of the Code of Criminal Procedure. The court held that such complaints are strictly inadmissible when the second instance judgment is based on a mutual agreement to settle, as only specific procedural defects regarding the agreement's formation are permissible grounds for review.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 599-bis c.p.p.; Art. 129 c.p.p.: In cases of second-instance settlement agreements, appeals to the Court of Cassation are limited to defects in the formation of the parties' will, the prosecutor's consent, and the judge's pronouncement, rendering complaints about waived non-punishment grounds or the failure to assess conditions for acquittal inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARDAMONE CIRO nato a NAPOLI il 30/04/1987 avverso la sentenza del 03/05/2024 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avv)d) alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; R.g. 30771-2024 - Rel. Borrelli - Ud. 27.11.2024 - Cardamone Ciro ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Napoli che, su concorde richiesta delle parti ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., ha ridotto la pena inflitta in primo grado in ordine al reato di furto con strappo a quella di anni tre di reclusione ed euro mille di multa.
Con il primo ed unico motivo di impugnazione, il ricorrente denunzia la violazione dell'art. 129 cod. proc. pen. per avere la Corte di secondo grado omesso di verificare l'eventuale ricorrenza di cause di non punibilità. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano perché il motivo proposto non è consentito giacché, in tema di concordato in appello, è ammissibile il ricorso in cassazione avverso la sentenza emessa ex art. 599 bis cod. proc. pen. che deduca motivi relativi alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato in appello, al consenso del Procuratore generale sulla richiesta ed al contenuto difforme della pronuncia del giudice, mentre sono inammissibili le doglianze relative a motivi rinunciati o alla mancata valutazione delle condizioni di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen (Sez. 2, ordinanza n. 30990 del 01/06/2018, Gueli, Rv. 272969 - 01).
Considerato che, ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis cod. proc. pen., alla declaratoria di inammissibilità della sentenza emessa ex art. 599-bis cod. proc. pen. si provvede senza formalità (con la procedura cosiddetta de plano), donde non può avere seguito la doglianza di cui alla memoria del difensore dell'imputato, che lamenta di non avere avuto avviso dell'odierna udienza. Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende;
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di quattromila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 27 n