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Sentenza — n. 2679/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation annuls conviction for generic mitigation denial due to statute of limitations expiration.

Numero d'incarto Sentenza — n. 2679/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation annulled the second-instance judgment without remittal because the crime was extinguished by the statute of limitations. The defendants argued that the lower court failed to address their claim regarding the denial of generic mitigating circumstances. The court ruled that without specific elements to justify a pronouncement under Article 129, the expiration of the limitation period renders the crime extinct.

Regesto Legislator

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Art. 129, comma 2, cod. proc. pen.; Art. 159, cod. pen.: In the absence of elements to justify a pronouncement under Article 129, paragraph 2 of the Code of Criminal Procedure, the court must recognize that the crime is extinguished by the statute of limitations.

Parole chiave

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statute of limitations generic mitigation criminal procedure extinction of crime Cassation annulment contraffazione di merci false indicazioni su attività commerciali uso di un documento falso

Disposizioni normative citate

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Art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., va rilevato che il reato è estinto per prescrizione.
Art. 159, cod. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: PANEBIANCO LUIGINO nato a CATANIA il 11/09/1978 ROMANO SALVATORE nato a CATANIA il 08/03/1984 avverso la sentenza del 20/06/2024 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Salvatore Romano e Luigino Panebianco ricorrono avverso la sentenza della Corte di appello di Catania, che ha confermato la sentenza di primo grado, con la quale gli imputati sono stati ritenuti responsabili di concorso nel reato di cui all'art.473 cod. pen., commesso 1'8 ottobre 2016.

2. Avverso la sentenza ricorrono gli imputati, tramite i rispettivi difensori, proponendo motivi in punto di responsabilità e di trattamento sanzionatorio;

3. I ricorsi non sono inammissibili, tenuto conto delle censure mosse alla mancanza di effettiva risposta in punto di diniego delle attenuanti generiche, consegue che deve essere rilevato l'intervenuto decorso del termine massime di prescrizione. 3.3. Pertanto, in assenza di elementi che possano condurre a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., va rilevato che il reato è estinto per prescrizione.

4. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il