Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 713/2025 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to generic arguments failing to prove distinct criminal intent.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 713/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Supreme Court declared the criminal appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued for a single criminal design, but the court found their arguments generic and fact-based rather than legally sound. The decision rests on the temporal distance between offenses and differing execution methods, which logically precludes a unified criminal intent.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The court must assess the unity of criminal design based on logical and normative adherence to the temporal distance between acts and distinct modes of consummation, rejecting generic factual assertions that fail to prove a single deliberation.

Parole chiave

Generato dall'IA
unity of criminal design distinct criminal intent temporal distance between acts inadmissible appeal logical and normative assessment ritardo ingiustificato dell'azione penale criminalità persistente momento del reato

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

PDFTestoVuoto. REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESETTIMA SEZIONE PENALEComposta da MONICA BONI - Presidente - Ord. n. sez. 19747/2024 FILIPPO CASA CC - 14/11/2024 FRANCESCO CENTOFANTI - Relatore - R.G.N. 26015/2024 RAFFAELLO MAGI VINCENZO GALATI ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: Gueye Pape nato in GABON il 01/02/1992 avverso l'ordinanza del 27/05/2024 del TRIBUNALE di Torino Dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l’ordinanza impugnata; esaminato il ricorso;

Ritenuto che esso investe il tema della unicità di disegno criminoso, esclusa dal giudice dell’esecuzione alla stregua di valutazione logica e aderente al dato normativo; che tale valutazione è infatti saldamente ancorata al rilievo della distanza temporale tra le condotte delittuose e delle estemporanee modalità di consumazione, e quindi di caratteristiche tali da fare premio sulla parziale identità dei titoli di reato e da rendere implausibile l’esistenza di un’anticipata e unitaria deliberazione; che, a confutazione, il ricorrente sviluppa assertivi e generici argomenti in linea di mero fatto;

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESETTIMA SEZIONE PENALEDepositata in Cancelleria oggi Numero di raccolta generale 713/2025 Roma, lì, 08/01/2025 Considerato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così è deciso, 14/11/2024 Il Consigliere estensore Il Presidente FRANCESCO CENTOFANTI MONICA BONI