Sentenza — n. 18977/2025 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente SENTENZA su ricorso proposto da Giordano Maurizio, nato a Salerno 1'11/09/1976 avverso l'ordinanza del 30/01/2025 del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 316-ter cod. pen; Sentenza — n. 18977/2025 — snpen · Corte di Cassazione: 1.Con l'ordinanza del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere sopra indicata è stata rigettata la richiesta di riesame di Maurizio Giordano avverso il provvedimento con il quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere aveva emesso il decreto di sequestro preventivo per il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. per un valore di euro 39.130 nei confronti dell'odierno ricorrente, in qualità di legale rappresentante della Open Service società cooperativa, per un bonus edilizio generato fittiziamente.
Parole chiave
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seguente SENTENZA su ricorso proposto da Giordano Maurizio, nato a Salerno 1'11/09/1976 avverso l'ordinanza del 30/01/2025 del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dalla Consigliera Paola Di Nicola Travaglini.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1.Con l'ordinanza del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere sopra indicata è stata rigettata la richiesta di riesame di Maurizio Giordano avverso il provvedimento con il quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere aveva emesso il decreto di sequestro preventivo per il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. per un valore di euro 39.130 nei confronti dell'odierno ricorrente, in qualità di legale rappresentante della Open Service società cooperativa, per un bonus edilizio generato fittiziamente.
2. Avverso tale provvedimento Maurizio Giordano ha proposto ricorso, tramite il difensore di fiducia, ritenendo sussistente la violazione di legge del provvedimento impugnato per l'avvenuta applicazione del vincolo reale al denaro di un soggetto estraneo al reato in quanto cessionario incolpevole.
3. Nelle more della presente decisione, il difensore di Maurizio Giordano, con nota trasmessa via pec il 20 marzo 2025, ha depositato la rinuncia all'impugnazione, sottoscritta dall'indagato, dando atto che il 17 febbraio 2025 il Tribunale aveva disposto il dissequestro della somma di euro 19.565 con decreto di sostituzione. Dalla rinuncia all'impugnazione consegue la declaratoria di inammissibilità del ricorso, con condanna alle spese, ma non anche al versamento di una somma a favore della Cassa delle ammende poiché la scelta di Maurizio Giordano è riconducibile a modifiche del provvedimento impugnato, intervenute nelle more della decisione, e a lui favorevoli. PQM Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali. Così deciso 1'11 aprile 2025 La Consigliera estensora Il Pre