Cassation appeal dismissed as inadmissible due to late filing exceeding the thirty-day statutory deadline.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible on procedural grounds, ruling that the filing date of January 28, 2025, exceeded the thirty-day limit required by Article 585 of the Code of Criminal Procedure. The appellant challenged a second-instance decision regarding prescription and sentencing for false employment attestations, arguing the lower court failed to address prescription for the remaining charge. The court rejected this substantive argument because the delay in filing rendered the appeal untimely, resulting in dismissal and an order for the appellant to pay procedural costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.; Art. 585, comma 1 e 1-bis, cod. proc. pen.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if filed after the expiration of the thirty-day period prescribed by law, regardless of the merits of the alleged error of law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: Delfino Andrea nato a GIOIA TAURO il 15/11/1958 avverso la sentenza del 12/12/2024 della Corte d'appello di Reggio Calabria Udita la relazione svolta dal Consigliere Renata Sessa.
RITENUTO IN FATTO
1. In data 12 dicembre 2024, la Corte di appello di Reggio Calabria, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Palmi emessa in data 2 marzo 2018, appellata da Delfino Andrea, ha dichiarato non doversi procedere in ordine ai reati ascrittigli ai capi B ed E dell’imputazione perché estinti per intervenuta prescrizione e ha rideterminato la pena inflitta al predetto imputato per il residuo reato di cui al capo C (false attestazioni di rapporti di lavoro) in anni due di reclusione.
2. Avverso detta pronuncia ricorre per cassazione l’imputato, tramite il difensore di fiducia, denunciando l'erronea applicazione di legge per non avere la Corte di merito rilevato la prescrizione anche dei reati contestati al Delfino al capo C della rubrica.F i r m a t o D a : R E N A T A S E S S A E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 5 9 6 0 f 4 7 3 2 6 7 1 e d 1 3 - F i r m a t o D a : G R A Z I A R O S A A N N A M I C C O L I E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 2 2 c d 0 5 3 3 c 5 d 5 f c 6 3 F i r m a t o D a : C A R M E L A L A N Z U I S E E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 5 7 d d f 7 8 a 4 9 9 9 b 2 a e
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso è stato trattato con procedura «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. — come introdotto dalla legge n. 103 del 2017 — essendo inammissibile per l’assorbente rilievo da riconoscere alla tardività della sua proposizione, avvenuta solo in data 28.1.2025, ovvero oltre il termine di trenta giorni di cui al combinato disposto del comma primo e del comma 1-bis dell’art. 585 cod. proc. pen. (giorni quindici + altri giorni quindici, risultando la sentenza pronunciata con motivazione contestuale all’esito di giudizio celebrato in assenza dell’imputato, in epoca successiva al 30.12.2022, data di entrata in vigore della riforma Cartabia di cui al d.lgs. n. 150/2022), decorrente dal 12.12.2024, data di emissione della sentenza pronunciata con motivazione contestuale, come previsto dalla lettera b) del secondo comma della medesima disposizione; termine di trenta giorni, quindi, scaduto il 11.1.2025, giorno non festivo.
2. Alla declaratoria d'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e al versamento della somma di Euro 4.000,00 a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 4.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27/