Court converts improper cassation appeal against detention order into appeal to lower tribunal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court converted the appellant's direct cassation appeal into a regular appeal to the Tribunal of Reggio Calabria. The appellant sought to revoke home detention orders for stalking, but the law permits only an appeal for such measures, not immediate cassation. Consequently, the case was transmitted to the lower court for proper adjudication.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 310, Art. 311, Art. 568 cod. proc. pen.: Direct appeals against coercive measures or liberty status orders are inadmissible; such remedies must be converted into appeals to the tribunal of first instance.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARCO PASQUALE nato a REGGIO CALABRIA il 20/02/1964 avverso l'ordinanza del 28/08/2024 del TRIBUNALE di REGGIO CALABRIAudita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Visto il ricorso avverso l'ordinanza del Giudice monocratico di Reggio Calabria, depositata il 28/8/2024, con cui è stata rigettata l'istanza di revoca della misura degli arresti domiciliari emessa, in aggravamento, nei confronti di Pasquale Arco, in ordine al reato di atti persecutori, secondo quanto prospettato dalla difesa del ricorrente.
2. Considerato che il ricorso deve essere convertito in appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., in quanto deve ribadirsi che, avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione delle misure cautelari, è ammesso esclusivamente il rimedio dell'appello, previsto dall'art. 310 cod. proc. pen., in quanto il ricorso immediato per cassazione, ai sensi dell'art. 311, comma 2, cod. proc. pen., può essere proposto soltanto contro le ordinanze che dispongono una misura coercitiva e solo nel caso di violazione di legge, nonché, ai sensi dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., contro i provvedimenti concernenti lo "status libertatis" non altrimenti impugnabili (ex multis Sez. 6, ord. n. 15125 del 7/3/2023, T., Rv. 284581; Sez. 1, n. 9657 del 5/10/2016, dep. 2017, Mortarini, Rv. 269418).
3. Rilevato, pertanto, che, con procedura senza formalità ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., il ricorso per saltum proposto, afferente ad un'ipotesi in cui tale rimedio non è previsto dalla legge, deve essere qualificato in termini di appello cautelare e trasmesso al Tribunale di Reggio Calabria, in funzioni di giudice dell'appello cautelare ex art. 310 cod. proc. pen. P. Q. M. Qualificata l'impugnazione come appello, dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Reggio Calabria. Così deciso il 2 dicembr