Cassation appeal converted to ordinary appeal against GIP order declaring judicial control decree ineffective.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation converted Calogero Gulino's cassation appeal into an ordinary appeal regarding the ineffectiveness of a judicial control decree. The defense argued procedural defects in the preliminary investigation judge's order, while the Prosecutor General requested this conversion. The court ruled that the challenged order falls under the category of 'other orders' subject to appeal under Article 322-bis of the Code of Criminal Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 322-bis c.p.p.; Art. 324 c.p.p.: When a cassation appeal challenges an order declaring a judicial control decree ineffective, the Court must convert the appeal into an ordinary appeal if the order is not a final judgment on the merits but a provisional measure subject to general appeal remedies.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GULINO Calogero nato a SCIACCA il 21/07/1971 avverso l'ordinanza del 18/10/2024 del GIP TRIBUNALE di Sciacca. Udita la relazione svolta dal Consigliere Alessandro Ranaldi; sentite le conclusioni del Sostituto Procuratore generale SABRINA PASSAFIUME, che ha chiesto di qualificare il ricorso come appello cautelare, con trasmissione degli atti al Tribunale competente. udito il difensore: E' presente l'avvocato Oddo Giuseppe del foro di Palermo difensore di Gulino Calogero il quale illustra i motivi del ricorso e ne chiede l'accoglimento.MOTIVI DELLA DECISIONE Il difensore di Calogero Gulino ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del 18.10.2024, con la quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca ha rigettato la richiesta di declaratoria di inefficacia del decreto di controllo giudiziario di azienda (reso dal medesimo giudice ex art. 3 I. n. 199/2016 e 321 e ss. c.p.p.).
La difesa lamenta il mancato rispetto, da parte del Tribunale del riesame, dei termini di cui all'art. 309, comma 10, cod. proc. pen., richiamato dall'art. 324, comma 7, cod. proc. pen. e contesta il provvedimento del GIP, laddove afferma che il ricorrente avrebbe dovuto proporre istanza di restituzione nel termine per proporre una valida richiesta di riesame. Letta la requisitoria del Procuratore generale, che ha concluso per la conversione del ricorso in appello ex art. 322-bis cod. proc. pen. Considerato che, in effetti, l'ordinanza emessa dal GIP rientra fra le "altre ordinanze" per le quali l'art. 322-bis cod. proc. pen. espressamente prevede la sottoposizione ad appello, che è rimedio di carattere generale per tutti i provvedimenti cautelari reali, diversi da quello impositivo della misura (cfr.
Sez. 6, n. 15969 del 04/04/2012, in motivazione); che il precedente citato dal difensore in sede di discussione (Sez. 3, n. 41778 del 01/10/2021, Rv. 282631 - 01) riguarda un caso diverso (ricorso avverso provvedimento emesso dal Tribunale del riesame) da quello in esame. Ritenuto, pertanto, che la proposta impugnazione, conformemente a quanto richiesto dal Procuratore Generale, deve essere qualificata come appello ex art. 322-bis cod. proc. pen. e trasmessa al competente Tribunale di Agrigento.
P.Q.M.
Qualificata l'impugnazione come appello ex art. 322-bis cod. proc. pen., dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Agrigento. Così decis