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Ordinanza — n. 13876/2025 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 13876/2025 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 13876/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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La Seconda sezione penale della Corte di cassazione rilevava ex officio l’errore materiale presente nel ruolo di udienza del proc. n. 5648 del 2023, definito l’8 ottobre 2024, in quanto, nello stesso, si faceva riferimento ad un solo ricorso e ad un solo ricorrente, nonostante l’impugnazione fosse stata proposta nell’interesse di due ricorrenti (Franco Conte e Luca Conforti).

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 13876/2025 — snpen · Corte di Cassazione: n. 5648 del 2023, definito l’8 ottobre 2024, in quanto, nello stesso, si faceva riferimento ad un solo ricorso e ad un solo ricorrente, nonostante l’impugnazione fosse stata proposta nell’interesse di due ricorrenti (Franco Conte e Luca Conforti).

Parole chiave

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riconsiderazione correzione di errore materiale motivi di revisione esame di cassazione oltraggio alla corte riserva di modificazione
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Testo completo

uente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: CONTE FRANCO nato a BRESCELLO il 17/12/1969 CONFORTI LUCA nato a NOGARA il 14/08/1978 avverso la sentenza del 08/10/2024 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE. Il procedimento si celebra con contraddittorio scritto, senza la presenza delle parti in mancanza di richiesta di trattazione orale pervenuta nei termini secondo quanto disposto dagli artt. 610, comma 5 e 611, comma 1-bis e ss. cod. proc. pen. Il Sostituto Procuratore generale, Flavia Alemi, concludeva chiedendo di disporre la correzione dell’errore rilevato.

Il difensore Avv. Stefano Vigna, con memoria del 19/02/2025, instava per il riconoscimento dell’estinzione del reato per prescrizione e per l’accoglimento del ricorso per cassazione. F i r m a t o D a : C L A U D I A P I A N E L L I E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 5 c 0 7 4 9 1 4 9 1 9 1 1 4 9 c - F i r m a t o D a : S A N D R A R E C C H I O N E E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 1 3 a 3 5 8 5 8 4 5 6 8 4 b 6 2 F i r m a t o D a : A N D R E A P E L L E G R I N O E m e s s o D a :

T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 6 2 7 f 6 6 c 0 0 d 1 a d 6 d a

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La Seconda sezione penale della Corte di cassazione rilevava ex officio l’errore materiale presente nel ruolo di udienza del proc. n. 5648 del 2023, definito l’8 ottobre 2024, in quanto, nello stesso, si faceva riferimento ad un solo ricorso e ad un solo ricorrente, nonostante l’impugnazione fosse stata proposta nell’interesse di due ricorrenti (Franco Conte e Luca Conforti).

2. Il Collegio, rilevato l’errore materiale - e preso atto della non pertinenza dei rilievi difensivi proposti - dispone la correzione del ruolo d'udienza, sostituendo nel dispositivo le parole «inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente», con le parole «inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti». Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza.

P.Q.M.

Dispone la correzione del ruolo d'udienza sostituendo nel dispositivo le parole «inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente» con le parole «inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti». Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza. Così deciso, il giorno 25 marzo 2025.