Cassation annuls second instance ruling on prescription limits for aggravated reception of stolen goods, remanding to Salerno Court of Appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General successfully appealed the Potenza Court of Appeal's decision to dismiss charges against Grieco Carmine due to prescription expiration. The court found the lower court erred by applying the reduced penalty for the aggravated reception of stolen goods rather than the base theft penalty when calculating the prescription period. Consequently, the maximum ten-year prescription term had not yet elapsed since the alleged offense, necessitating the annulment and remittal for a new trial.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 648 cod. pen.; Art. 157 cod. proc. pen.: In cases of reception of stolen goods with aggravating circumstances, the prescription period is calculated based on the penalty for the base offense, not the aggravated one, as the latter constitutes merely a special mitigating circumstance.
Parole chiave
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a seguente SENTENZA Sul ricorso proposto da: Procuratore generale presso la Corte di appello di Potenza nel procedimento a carico di: Grieco Carmine nato a Torino il 15/12/1972 avverso la sentenza della Corte di appello di Potenza del 10/5/2024 preso atto che il procedimento viene trattato con contraddittorio scritto udita la relazione svolta dalla consigliera Lucia Aielli, letta la requisitoria con la quale il Sostituto procuratore generale Raffaele Gargiulo ha chiesto l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio alla Corte di appello d;Salerno
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1.11 Procuratore generale della Corte di appello di Potenza ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Potenza del 10/5/2024, con la quale, in riforma della sentenza del Tribunale di Lagonegro è stato dichiarato non doversi procedere nei confronti di Grieco Carmine in ordine ai delitti di cui all'art. 474 cod. e 648 cod. pen. perché estinti per prescrizione maturata alla data del 28//12/2022. Deduce il ricorrente l'erroneità del calcolo prescrizionale massimo, in relazione al delitto di ricettazione. 2.11 ricorso è fondato. Rileva la Corte che, in tema di ricettazione, l'ipotesi attenuata di cui al secondo comma dell'art. 648 cod. pen. ( oggi comma quarto), implicitamente ritenuta dal giudice, non costituisce un'autonoma previsione incriminatrice ma una circostanza attenuante speciale, con la conseguenza che, ai fini dell'applicazione della prescrizione, deve aversi riguardo alla pena per il reato base e non a quella per l'ipotesi attenuata (Sez.
U. n. 9567 del 21/4/1995, Rv. 202003; Sez. 2 n. 38803 del 14/10/2008, Rv. 241450). Ne consegue che il termine massimo di prescrizione (pari ad anni dieci) nel caso di specie, risalendo il reato al 28/6/2015, non era ancora decorso alla data della pronuncia della sentenza di secondo grado. 3.Per l'effetto deve disporsi l'annullamento con rinvio alla Corte d'appello di Salerno per il giudizio sul capo B)
P.Q.M.
Annulla la sentenza impugnata limitatamente al capo B) con rinvio per nuovo giudizio alla Corte di appello di Salerno. Sentenza a motivazione semplificata Co