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Sentenza — n. 21547/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal due to termination of detention sentence ending legal interest.

Numero d'incarto Sentenza — n. 21547/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible due to a subsequent lack of legal interest. The detainee, Massimo Veltri, sought a review of a probation order that was rejected by the lower court, but his detention sentence had already ceased on December 10, 2024. The court ruled that because the execution of the penalty ended before the appeal was filed, there was no longer any interest in deciding the case, and thus no further judgment was required.

Regesto Legislator

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Art. 36 c.p.p.; Art. 607 c.p.p.: When the execution of the penal sentence ceases prior to the filing of an appeal, the legal interest in the decision vanishes, rendering the appeal inadmissible without further substantive ruling.

Parole chiave

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lack of legal interest termination of detention inadmissibility of appeal probation order review cessation of penalty execution valutazione del reinserimento assistenza riabilitativa ricollocamento in un istituto

Disposizioni normative citate

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Art. 36 c.p.p.
Art. 607 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. 6, n. 19209 del 31/01/2013, Scaricaciottoli
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Testo completo

PDFBox: REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE PENALE Composta da Monica Boni - Presidente - Sent. n. sez. 1517/2025 Filippo Casa CC – 29/04/2025 Francesco Centofanti Francesco Aliffi Carmine Russo - Relatore - R.G.N. 8792/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Veltri Massimo, nato a Cosenza il 21/11/1975 avverso l’ordinanza del 12/09/2024 del Tribunale di sorveglianza di Catanzaro visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Francesco Centofanti; lette le conclusioni del Pubblico ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ferdinando Lignola, che ha chiesto la dichiarazione di inammissibilità del ricorso; CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEPRIMA SEZIONE PENALEDepositata in Cancelleria oggi Numero di raccolta generale 21547/2025 Roma, lì, 09/06/2025

RITENUTO IN FATTO

1. Con l’ordinanza in epigrafe il Tribunale di sorveglianza di Catanzaro rigettava la domanda di affidamento in prova al servizio sociale, avanzata dal detenuto Massimo Veltri.

2. Ricorre quest’ultimo per cassazione, per il tramite del suo difensore di fiducia, articolando connesse censure di violazione di legge e vizio di motivazione.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, per sopravvenuta carenza d’interesse. L’esecuzione della pena detentiva risulta infatti cessata il 10 dicembre 2024, come da posizione giuridica in atti.

2. Alla declaratoria d’inammissibilità non seguono statuizioni ulteriori, giacché il venir meno dell’interesse alla decisione, sopraggiunto alla proposizione del ricorso per cassazione, non configura un’ipotesi di soccombenza e pertanto esso non implica la condanna del ricorrente né alle spese del procedimento, né al pagamento della sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende (Sez. 6, n. 19209 del 31/01/2013, Scaricaciottoli, Rv. 256225-01). P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse. Così deciso il 29/04/2025 Il Consigliere estensore Il Presidente Francesco Centofanti Monica Boni