Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 47476/2024 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 47476/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 47476/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROSSO MAURO nato a BIELLA il 16/06/1982 avverso la sentenza del 05/04/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; FATTO E DIRITTO 1. La Corte di Appello di Torino ha confermato la decisione del Tribunale di Biella che aveva condannato Mauro Rosso, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata recidiva, alla pena di mesi nove in ordine ai delitti di cui agli artt. 81, 337 e 341-bis cod. pen..

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 47476/2024 — snpen · Corte di Cassazione: La Corte di Appello di Torino ha confermato la decisione del Tribunale di Biella che aveva condannato Mauro Rosso, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata recidiva, alla pena di mesi nove in ordine ai delitti di cui agli artt. 81, 337 e 341-bis cod. pen..

Parole chiave

Generato dall'IA
pena di morte disposizione a causa di morte sospensione di pena pena detentiva a vita riduzione della pena adeguamento della pena
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROSSO MAURO nato a BIELLA il 16/06/1982 avverso la sentenza del 05/04/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; FATTO E DIRITTO 1. La Corte di Appello di Torino ha confermato la decisione del Tribunale di Biella che aveva condannato Mauro Rosso, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata recidiva, alla pena di mesi nove in ordine ai delitti di cui agli artt. 81, 337 e 341-bis cod. pen..

2. Il difensore di Mauro Rosso deduce vizi di motivazione e violazione degli artt. 337 e 341- bis cod. pen..

3. Con nota trasmessa il 20 settembre 2024 il difensore ha comunicato il decesso del ricorrente in data 13 luglio 2024 allegando l'estratto per riassunto dell'atto di morte della Citta di Aosta.

4. L'intervenuta morte del ricorrente comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per estinzione dei reati.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché i reati sono estinti per morte dellTi mputato. Così deciso il 18/