Criminal appeal dismissed for late request of short detention sentence substitution under Italian Penal Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal inadmissible because the request to substitute short detention sentences was raised for the first time during the final review phase. The appellant failed to submit this request in the second-instance appeal act, written conclusions, or oral hearing notes, violating procedural timing rules. The court ruled that such requests must be made no later than the discussion hearing and that the lower court's failure to explicitly warn parties did not invalidate the judgment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 545-bis c.p.; Art. 20-bis D.Lgs. 150/2022: Requests for substitution of short detention sentences must be filed by the end of the second-instance discussion hearing; late submissions are inadmissible, and the absence of a specific warning does not render the judgment void.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: POLICASTRO GIUSEPPE nato a ANDRIA il 27/12/1970 avverso la sentenza del 17/11/2023 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE CERSOSIMO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Policastro Giuseppe; rilevato che i due motivi di impugnazione, con cui il ricorrente lamenta violazione dell'art. 545-bis cod. pen. conseguente alla mancata conversione della pena detentiva ai sensi dell'art. 20-bis d.l.gs. 150/2022, sono manifestamente infondati. rilevato che la richiesta di sostituzione delle pene detentive brevi non può essere avanzata per la prima volta in sede di legittimità ma deve essere formulata al più tardi nel corso dell'udienza di discussione del giudizio di appello (vedi 2, n. 12991 del 01/03/2024, Generali, Rv. 286017 - 01).
Nel caso di specie l'accesso agli atti comprova come il ricorrente non abbia avanzato richieste in tal senso nell'atto di appello, nelle conclusioni scritte e nella nota per l'udienza cartolare; rilevato, inoltre, che l'omessa formulazione, subito dopo la lettura del dispositivo, dell'avviso di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., non comporta la nullità della sentenza, presupponendo un'implicita valutazione dell'insussistenza dei presupposti per accedere alla misura sostitutiva (vedi Sez. 1, n. 2090 del 12/12/2023, S., Rv. 285710 - 01;
Sez. 3, n. 36324 del 14/05/2024, Ciprone, non massimata). rilevato che il Collegio intende dare seguito al principio di diritto secondo cui l'avviso alle parti della possibilità della sostituzione della pena detentiva deve essere dato alle parti solo allorquando il giudice ritenga di poter addivenire alla sostituzione alla stregua della valutazione discrezionale che gli è demandata dalla norma (vedi Sez. 3, n. 19326 del 27/01/2015, Pritoni, Rv. 263558 - 01; Cass. Sez. 6 n. 33027 del 10/05/2023, Agostino, non massimata); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 12 novembre 2024