Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 46161/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 46161/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 46161/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AHMETOVIC DILAN nato a ROMA il 21/12/1996 avverso la sentenza del 26/02/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; OSSERVA Rilevato che il difensore di Dilan AHMETOVIC ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, in epigrafe indicata, con la quale è stata confermata quella del Tribunale cittadino di condanna del predetto per il furto di bagagli custoditi su un'autovettura noleggiata da Claire Maud Louisa BLANCHELANDE (in Roma, il 29/10/2023, con la recidiva qualificata ritenuta, unitamente alle altre aggravanti di cui all'art. 625 nn. 2, 6 e 7, cod. pen., prevalente rispetto alle attenuanti

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 46161/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 625 nn. 2, 6 e 7, cod. pen., prevalente rispetto alle attenuanti

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AHMETOVIC DILAN nato a ROMA il 21/12/1996 avverso la sentenza del 26/02/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; svolta la relazione dal Consigliere GABRIELLA CAPPELLO; OSSERVA Rilevato che il difensore di Dilan AHMETOVIC ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, in epigrafe indicata, con la quale è stata confermata quella del Tribunale cittadino di condanna del predetto per il furto di bagagli custoditi su un'autovettura noleggiata da Claire Maud Louisa BLANCHELANDE (in Roma, il 29/10/2023, con la recidiva qualificata ritenuta, unitamente alle altre aggravanti di cui all'art. 625 nn. 2, 6 e 7, cod. pen., prevalente rispetto alle attenuanti