Cassation court dismisses appeal regarding criminal appeal admissibility and evidentiary review in false debt contract case.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Serra Mario inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged the lower court's confirmation of the victim's standing to file a complaint despite the complaint being lodged by an unqualified person, and alleged a lack of reasoning regarding the criminal liability of the accused. The court rejected these arguments, noting that the victim's standing was legally sound and that the appeal sought a re-evaluation of evidence outside the scope of cassation review.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The appeal is inadmissible when it challenges the admissibility of a criminal complaint lodged by a non-qualified person without specific grounds, or when it requests a re-evaluation of evidence already properly assessed by the trial court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SERRA MARIO nato a ALGHERO il 27/11/1964 avverso la sentenza del 28/11/2023 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di SASSARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Serra Mario; considerato che il primo motivo di ricorso, con cui si deduce la violazione di legge in ordine alla individuazione della persona offesa dal reato e alla conseguente ritenuta sussistenza della condizione di procedibilità, nonostante la querela sia stata proposta da soggetto non legittimato, è manifestamente infondato in quanto la Corte di merito ha respinto la censura proposta in appello e ha confermato la legittimazione a sporgere querela del Rivano l con corretti argomenti logico giuridici (si vedano, in particolare, pagg. 9 e 10) e in conformità all'orientamento della giurisprudenza di questa Corte (si veda, Sez. 2, n. 22592 del 31/3/2023, De Angelis, non mass.), a mente del quale il profitto dato dall'utenza telefonica falsamente attivata, provoca un'esposizione debitoria del soggetto in nome del quale veniva stipulato il contratto idonea a realizzare nei suoi confronti un'alterazione dell'equilibrio patrimoniale preesistente in termini attuali e concreti (non potendosi, tra l'altro, disconoscere quanto meno un dispendio per l'attività di autotutela necessaria a rimuovere il pregiudizio derivante dall'inconsapevole e rilevante assunzione di obbligazioni); ritenuto che il secondo motivo di ricorso, con il quale si contesta il difetto di motivazione e il travisamento della prova posta a fondamento dell'affermazione di penale responsabilità dell'imputato, è finalizzato ad ottenere, mediante doglianze in punto fatto già proposte e adeguatamente respinte in appello, una rivalutazione delle risultanze probatorie estranea al sindacato di legittimità e avulsa da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali già valorizzate dai giudici di merito (si vedano, in particolare, pagg.10-12 sulle precise, attendibili e concordanti dichiarazioni rese dalla persona offesa e dal teste Pilloni); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 5 novembre 2024 Il Consigliere estensore Drpnnrr I