Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 44683/2024 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 44683/2024 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 44683/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DEIDDA RUBEN nato a SAN GAVINO MONREALE il 20/12/1990 avverso la sentenza del 05/12/2023 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; • N. 19107/24 DEIDDA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art.336 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria in data 22 settembre 2024; Ritenuto che il primo motivo, relativo alla mancata applicazione della esimente di cui all'art. 393-bis cod. pen., è prospettato in modo assai generico senza reale confronto con la sentenza che ha argomentato, in modo sintetico ma logico e coerente, circa l'insussistenza della tesi difensiva secondo cui la condotta sarebbe scriminata dalla reazione legittima ad atti arbitrari posti in essere dall'ufficiale di polizia giudiziaria (pagg. 6-8);

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 393-bis cod. pen; Ordinanza — n. 44683/2024 — snpen · Corte di Cassazione: Ritenuto che anche le doglianze relative alla mancata applicazione della sanzione sostitutiva (ribadite con la citata memoria) non si confrontano con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (pag.

Parole chiave

Generato dall'IA
reati contro la pubblica autorità ragione di polizia condotta illecita della polizia permesso di promuovere un procedimento penale scemata imputabilità difesa penale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 393-bis cod. pen
pen.); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria in data 22 settembre 2024; Ritenuto che il primo motivo, relativo alla mancata applicazione della esimente di cui all'art. 393-bis cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DEIDDA RUBEN nato a SAN GAVINO MONREALE il 20/12/1990 avverso la sentenza del 05/12/2023 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; • N. 19107/24 DEIDDA OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all' art.336 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso nonché la memoria in data 22 settembre 2024; Ritenuto che il primo motivo, relativo alla mancata applicazione della esimente di cui all'art. 393-bis cod. pen., è prospettato in modo assai generico senza reale confronto con la sentenza che ha argomentato, in modo sintetico ma logico e coerente, circa l'insussistenza della tesi difensiva secondo cui la condotta sarebbe scriminata dalla reazione legittima ad atti arbitrari posti in essere dall'ufficiale di polizia giudiziaria (pagg. 6-8);

Ritenuto che anche le doglianze relative alla mancata applicazione della sanzione sostitutiva (ribadite con la citata memoria) non si confrontano con la puntuale esposizione dei criteri adottati dai giudici del merito (pag.

9) che hanno argomentato circa la prognosi sfavorevole; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così decis