Italian Court dismisses appeals against appellate court sentencing decisions for generic grounds and procedural errors.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeals filed by Marzano and Belviso inadmissible, ordering them to pay court costs. The court found that Marzano's arguments regarding generic mitigating circumstances were insufficient given the appellate court's exhaustive reasoning, while Belviso's appeal relied on a generic hypothesis of a non-existent plea bargain. Consequently, the court rejected the claims because the lower court's decisions were substantively correct and the appeals lacked specific legal merit.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: Appeals must be specific; generic arguments or references to non-existent procedural agreements do not justify the reopening of a case where the lower court has provided exhaustive and congruent reasoning.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: MARZANO GENNARO nato a BARI il 25/02/1956 BELVISO BENEDETTO nato a BARI il 27/09/1964 avverso la sentenza del 18/01/2024 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERLUIGI CIANFROCCA; CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Letti i ricorsi di Marzano Gennaro e Belviso Benedetto, osservato che il ricorso del Marzano attiene al diniego delle circostanze attenuanti generiche su cui la Corte d'appello ha tuttavia motivato in termini esaustivi e congrui (cfr., pagg. 6-7 della sentenza); questa Corte ha d'altra parte escluso che il riconoscimento delle attenuanti generiche possa fondarsi sulla scelta del rito abbreviato atteso che quest'ultima implica già, "ex lege", l'applicazione ci una predeterminata riduzione della pena dovendosi escludere che la scelta processuale così operata possa comportare due distinte determinazioni favorevoli all'imputato (cfr., tra le altre, Sez. 2, n. 24312 del 25.3.2014, Diana); né tale meritevolezza può derivare, di per sé, dalla rinuncia ai motivi sulla responsabilità e sulla qualificazione del fatto (cfr., su questo aspetto, Sez. 2 - , n. 35534 del 06/07/2021, Ronchi, Rv. 281943 - 01) a fronte degli elementi contrari invece puntualmente valorizzati dai giudici di merito a conferma del giudizio espresso in primo grado; ritenuto che l'unico motivo del ricorso del Belviso è assolutamente generico avendo la difesa addirittura evocato una ipotesi di applicazione concordata della pena (mai avvenuta) e, comunque, a fronte di una motivazione del tutto esaustiva con cui la Corte d'appello ha ribadito la sussistenza dei presupposti sostanziali del giudizio di maggiore pericolosità criminale di cui, alla luce delle pregresse condanne che avevano attinto il ricorrente, ha ritenuto essere espressione l'episodio per cui è processo; rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 29 ottobre 2024 Il Consigliere Estensore Il P