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Ordinanza — n. 43485/2024 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for lack of specific legal grounds regarding generic and specific intent of receipt.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 43485/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal filed by Simone Simi inadmissible due to a lack of specific legal grounds. The appellant argued violations regarding the absence of general and specific intent in the conviction for receipt, but the court found these claims too generic and unrelated to the specific errors in the lower court's decision. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 581 cod. proc. pen.; Appeals must meet specificity requirements; generic complaints regarding factual reconstruction or lack of specific intent are inadmissible as they do not identify precise legal errors in the judgment.

Parole chiave

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lack of specificity inadmissible appeal general intent specific intent receipt crime procedural requirements court costs motivi di cassazione

Disposizioni normative citate

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Art. 581 cod. proc. pen.
art. 581 cod. proc. pen

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 12433 del 26/11/2009
Sez. 2, n. 45071 del 14/10/2021
246324; Sez. 2, n. 45071 del 14/10/2021, Zaniolo, Rv.
Sez. 2, n. 29561 del 20/07/2020
282508; Sez. 2, n. 29561 del 20/07/2020, Silvestri, Rv.
Sez. 2, n. 53017 del 22/11/2016
279969; Sez. 2, n. 53017 del 22/11/2016, Alotta, Rv.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SIMI SIMONE nato a PESCIA il 04/03/1976 avverso la sentenza del 04/12/2023 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso presentato nell'interesse di Simone Simi; ritenuto che entrambi i motivi di ricorso, con i quali si deduce la violazione di legge in relazione all'insussistenza del dolo generico e specifico della ricettazione, oltre ad essere privi dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod. proc. pen., non sono consentiti in questa sede; che, invero, la mancanza di specificità del motivo deve essere apprezzata non solo per la sua genericità, come indeterminatezza, ma anche per l'assenza di correlazione tra la complessità delle ragioni argomentate nella decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'impugnazione, queste non potendo ignorare le esplicitazioni del giudice censurato, senza cadere nel vizio di mancanza di specificità; che, inoltre, le doglianze difensive tendono a prefigurare una rivalutazione delle fonti probatorie e/o un'alternativa ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dal giudice del merito, estranee al sindacato del presente giudizio ed avulse da pertinente individuazione di specifici e decisivi travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudicanti; che, nella specie, i giudici del merito hanno ampiamente vagliato e disatteso, con corretti argomenti logici e giuridici (Sez.

U, n. 12433 del 26/11/2009, dep. 2010, Nocera, Rv. 246324; Sez. 2, n. 45071 del 14/10/2021, Zaniolo, Rv. 282508; Sez. 2, n. 29561 del 20/07/2020, Silvestri, Rv. 279969; Sez. 2, n. 53017 del 22/11/2016, Alotta, Rv. 268713), le doglianze difensive dell'appello, meramente riprodotte in questa sede (si vedano, in particolare, pagg. 3 e 4); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 10 set