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Sentenza — n. 41042/2024 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed; Supreme Court annuls sentence declaring crime extinguished by prescription due to procedural delays.

Numero d'incarto Sentenza — n. 41042/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Supreme Court annulled the lower court's conviction, declaring the crime extinguished by prescription. The defense argued the trial was delayed, preventing the prosecution from proving the defendant's possession of the bottle in question. The Court ruled that the procedural timeline extended the prescription period, making the conviction legally impossible.

Regesto Legislator

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Art. 158 c.p.p.; Art. 160 c.p.p.: When the prosecution fails to prove the specific elements of the crime due to procedural delays, the crime is extinguished by prescription, and the conviction must be annulled.

Parole chiave

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criminal prescription extinguishment of crime procedural delay annulment of conviction possession of stolen goods danni da incendio incendio intenzionale aggravato reato mancato

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 158 c.p.p.
Art. 160 c.p.p.
art. 424 cod. pen
e di appello di Messina, confermando la decisione impugnata, condannava , )9,1,4A-MQ--- 92( -tatIMNE3Mosca alla pena di sei mesi di reclusione, per il reato di cui all'art. 424 cod. pen.
art. 129 cod. proc. pen
Né sussistono, quantomeno allo stato, i presupposti per il proscioglimento con formula di merito a norma dell'art. 129 cod. proc. pen., in ragione degli elementi a sostegno dell'ipotesi di accusa, ben evidenziati nella sentenza impugnata e in assenza di elementi che rendano evidente l'innocenza dell'imputato;
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Testo completo

nte SENTENZA sul ricorso proposto da: MOSCA DAVIDE nato a TAORMINA il 06/02/1983 avverso la sentenza del 15/04/2024 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANBATTISTA TONA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Esaminato il ricorso avverso la sentenza del 15 aprile 2024, con la quale la Cort. e di appello di Messina, confermando la decisione impugnata, condannava , )9,1,4A-MQ--- 92( -tatIMNE3Mosca alla pena di sei mesi di reclusione, per il reato di cui all'art. 424 cod. pen. Ritenuto che il ricorso in esame non può ritenersi inammissibile, attesa la plausibilità delle censure difensive, relative alla formulazione del giudizio di responsabilità nei confronti di Daniele Mosca per l'ipotesi delittuosa ascrittagli, e con le quali si prospetta una lacuna motivazionale mancando nella sentenza il riferimento alle dichiarazioni del teste Giuseppe Musumeci e la valutazione di esse in ordine alla possibilità che l'imputato disponesse della bottiglia rilevata dalle immagini; 2} 015-(til,Vb gmywit, Gii Nelle more, il procedimento, deve ritenersi estinto per prescrizione, tenuto conto del fatto che il reato di cui all'art. 424 cod. pen. risulta accertato il 24 giugno 2016.

Considerati, in particolare, il titolo di reato, l'epoca di commissione e il prolungamento per gli atti interruttivi il termine massimo prolungato della riPt ru prescrizione dell'ipotesi delittuosa oggetto di contestazione è interament~ data di celebrazione del presente procedimento. La declaratoria di estinzione del reato può essere adottata in questa sede processuale, in quanto la difesa di Mosca, pur non avendo espressamente sollecitato tale pronunzia, non ha manifestato la volontà di rinunciare alla causa estintiva del reato. Né sussistono, quantomeno allo stato, i presupposti per il proscioglimento con formula di merito a norma dell'art. 129 cod. proc. pen., in ragione degli elementi a sostegno dell'ipotesi di accusa, ben evidenziati nella sentenza impugnata e in assenza di elementi che rendano evidente l'innocenza dell'imputato;

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 10 ot