Ordinanza — n. 39953/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DE ROSA SABATINO nato a LANCIANO il 19/12/1993 DE ROSA PASQUALE nato a LANCIANO il 25/06/1995 DE ROSA ROBERTO nato a LANCIANO il 06/12/1998 avverso la sentenza del 18/01/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi dei ricorsi di De Rosa Sabatino, De Rosa Pasquale e De Rosa Roberto; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano OSSERVA I comuni motivi dedotti nei ricorsi avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto sviluppate sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova derivanti dalle dichiarazioni rese dai verbalizzanti e genericamente volti a contestare il collegamento tra la condotta e l'attività istituzionale in corso nonché la presenza di più persone, punti della decisione della sentenza impugnata che sono stati puntualmente esaminati disattendendo, con corretti argomenti giuridici, le deduzioni difensive, oggi riproposte;
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 341-bis cod. pen; Ordinanza — n. 39953/2024 — snpen · Corte di Cassazione: 341-bis cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto sviluppate sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova derivanti dalle dichiarazioni rese dai verbalizzanti e genericamente volti a contestare il collegamento tra la condotta e l'attività istituzionale in corso nonché la presenza di più persone, punti della decisione della sentenza impugnata che sono stati puntualmente esaminati disattendendo, con corretti argomenti giuridici, le deduzioni difensive, oggi riproposte;
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seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DE ROSA SABATINO nato a LANCIANO il 19/12/1993 DE ROSA PASQUALE nato a LANCIANO il 25/06/1995 DE ROSA ROBERTO nato a LANCIANO il 06/12/1998 avverso la sentenza del 18/01/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi dei ricorsi di De Rosa Sabatino, De Rosa Pasquale e De Rosa Roberto; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano OSSERVA I comuni motivi dedotti nei ricorsi avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 341-bis cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto sviluppate sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova derivanti dalle dichiarazioni rese dai verbalizzanti e genericamente volti a contestare il collegamento tra la condotta e l'attività istituzionale in corso nonché la presenza di più persone, punti della decisione della sentenza impugnata che sono stati puntualmente esaminati disattendendo, con corretti argomenti giuridici, le deduzioni difensive, oggi riproposte;
I ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso 1'11 ottobre 2024 Il Consigliere estglsore