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Ordinanza — n. 39817/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as mere repetition of lower court's already rejected arguments without new merit.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 39817/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant challenged a second-instance judgment confirming criminal liability for continued fraud, arguing issues regarding non-punishability, legal qualification, and sentencing. The court rejected these claims because they were merely repetitive grievances already examined and dismissed by the Court of Appeal without logical flaws.

Regesto Legislator

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Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it merely reiterates grievances already examined and rejected by the lower court without presenting new arguments or a critical comparison with the rejected reasoning.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal repetitive grievances lack of critical comparison procedural preclusion criminal liability fraud Court of Cassation procedural costs attenuazione della pena

Disposizioni normative citate

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Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.
art. 131-bis cod. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SELNER ALBERT ANDREI nato a CARANSEBES( ROMANIA) il 12/06/1991 avverso la sentenza del 09/01/2)24 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA MARIA DE SANTIS;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso presentato nell'interesse di Albert Andrei Selner avverso la sentenza della Corte di Appello di Ancona che confermava la responsabilità dell'imputato per il delitto di truffa continuata e il relativo trattamento sanzionatorio; rilevato che tutti i motivi di ricorso, con i quali si contesta l'affermazione di penale responsabilità, la mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., la qualificazione giuridica del fatto, il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, nonché l'eccessività della pena e delle statuizioni civili, sono meramente reiterativi di doglianze già scrutinate dalla Corte d'appello e disattese con motivazione che non presta il fianco a censura per correttezza e congruenza logica; la difesa mira ad una rivalutazione del merito, in questa sede preclusa, in difetto di un puntuale confronto critico con gli argomenti reiettivi della sentenza impugnata ( pag. 3 e 4 della motivazione); ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma 1'8 ottobre 2024 Il Consigliere estensore Il Pre idente