Cassation court dismisses appeal against drug trafficking conviction for manifestly unfounded arguments regarding sentencing and asset confiscation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant challenged a conviction for drug trafficking, arguing regarding the quantification of hashish, the imposition of penalties, and the proportionality of asset confiscation. The court rejected these claims as manifestly unfounded, noting that the evidence of structured trafficking was significant and that the sentencing and confiscation decisions were arbitrary-free and legally justified.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 367 c.p.p.; Art. 606 c.p.p.: Appeals must be admissible and substantiated; courts dismiss appeals where arguments are repetitive, manifestly unfounded, or lack specific elements to challenge the lower court's factual and legal evaluations.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MARRONE RAFFAELE nato a NAPOLI il 24/01/1977 avverso la sentenza del 12/12/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO RICCIARELLI;visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi di ricorso, OSSERVA Ritenuto che il primo motivo in punto di riqualificazione del fatto è riproduttivo di deduzioni già oggetto di valutazione e comunque manifestamente infondato, in quanto la Corte ha dato conto del quantitativo di hashish rinvenuto, corrispondente a più di mille dosi droganti, circostanza che risulta di per sé significativa nel quadro della delineata destinazione allo spaccio, suffragata da appunti con nome e cifre, dal rinvenimento di somme di denaro non confacenti alla capacità reddituale del ricorrente e alla presenza di strumenti di controllo visivo, elementi tali da attestare un'attività svolta con modalità strutturate e non riconducibile al paradigma della lieve entità, oltre che di certo inidonei a svilire il valore attribuibile al dato ponderale;
Ritenuto che il secondo e il terzo motivo, riguardanti il trattamento sanzionatorio, risultano manifestamente infondati, essendo stato dato non arbitrariamente conto delle ragioni del diniego delle attenuanti generiche, a fronte di precedenti penali, e della necessità dell'irrogazione di una pena superiore al minimo, seppur in concreto ridotta nel giudizio di appello, senza che siano stati prospettati profili di arbitrarietà di tale valutazione; Ritenuto che il quarto motivo è genericamente formulato oltre che manifestamente infondato, essendo stata disposta confisca per sproporzione ai sensi dell'art. 85 d.P.R. 309 del 1990 e non essendo stati forniti specifici elementi idonei a giustificare diversamente la disponibilità della somma rinvenuta, di per sé sproporzionata rispetto alla capacità reddituale nota;
Ritenuto dunque che il ricorso è inammissibile, conseguendone la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in ragione dei sottesi profili di colpa, a quello della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 20 settembre 2024 Il C