Ordinanza — n. 38733/2024 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BDIRA ABDELHAKIM nato il 21/04/1981 avverso la sentenza del 04/03/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Bdira Abdelhakim, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito dei reati di furto in abitazione e tentato furto in abitazione, per essersi impossessato della borsa di Davoli Paola riposta nel vano lavanderia dell'abitazione di questa; per avere compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi della bicicletta di proprietà di Cerrato Guido, parcheggiata nell'area cortilizia della sua abitazione.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 38733/2024 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BDIRA ABDELHAKIM nato il 21/04/1981 avverso la sentenza del 04/03/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Bdira Abdelhakim, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito dei reati di furto in abitazione e tentato furto in abitazione, per essersi impossessato della borsa di Davoli Paola riposta nel vano lavanderia dell'abitazione di questa; per avere compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi della bicicletta di proprietà di Cerrato Guido, parcheggiata nell'area cortilizia della sua abitazione.
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BDIRA ABDELHAKIM nato il 21/04/1981 avverso la sentenza del 04/03/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Bdira Abdelhakim, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito dei reati di furto in abitazione e tentato furto in abitazione, per essersi impossessato della borsa di Davoli Paola riposta nel vano lavanderia dell'abitazione di questa; per avere compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi della bicicletta di proprietà di Cerrato Guido, parcheggiata nell'area cortilizia della sua abitazione.
Considerato che le deduzioni sviluppate dalla difesa nel motivo unico di ricorso, nel quale si prospetta violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla qualificazione giuridica dei fatti, sono destituite di fondamento. Considerato che la Corte d'appello ha puntualmente risposto alle doglianze difensive, ponendo in evidenza come, in entrambi i casi, ricorrano le fattispecie del furto e tentato furto in abitazione, essendo state le azioni predatorie compiute in luoghi pertinenziali delle dimore delle rispettive persone offese (cfr., da ultimo Sez. 4, n. 50105 del 05/12/2023, Rv. 285470).
Ritenuto che le argomentazioni poste a fondamento dei decisum risultano essere immuni da censure, in quanto conformi a diritto, rispettose dei principi stabiliti in sede di legittimità e congruamente articolate sulla base di puntuali riferimenti alle risultanze processuali. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 3 ottobre 2024 fl Consigliere estensore Il Pref