Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 38387/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as procedural defect is merely repetitive of already rejected arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 38387/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the procedural defect argument was a mere reproduction of previously rejected grounds. The appellant claimed Ballarin lacked standing to file a complaint, but the lower court had already established her legitimacy based on qualified detention with the object in coherence. The court refused to re-evaluate these points, ruling that the appeal failed to provide adequate criticism of the original judgment's reasoning.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360 c.p.p.; Art. 363 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the alleged procedural defect is merely a reproduction of arguments already adequately examined and rejected by the court of first instance without providing new or adequate criticism.

Parole chiave

Generato dall'IA
procedural defect repetitive argument inadmissible appeal qualified detention standing to complain querela motivazione inadeguata delle censure costituzionali azione di convalida del sequestro

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360 c.p.p.
Art. 363 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5 n. 11968 del 30/01/2018, Piricò, Rv 272696
La Corte di Appello ha spiegato che Ballarin era legittimata a proporre querela, in quanto titolare della detenzione qualificata con la cosa in coerenza, ex plurimi, con Sez. 5 n. 11968 del 30/01/2018, Piricò, Rv 272696.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL MOUAZZI ABDERRAHIM nato il 14/09/1992 avverso la sentenza del 12/03/2024 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA LUISA ANGELA RICCI; n

MOTIVI DELLA DECISIONE

Abderrahim El Mouazzi ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Bologna del 12 marzo 2024 di conferma della sentenza di condanna del Tribunale di Ferrara in ordine al delitto di cui agli artt. 56 e 624 cod. pen. , commesso in Ferrara il 12 luglio 2018. Rilevato che il motivo, con cui ha dedotto il difetto della condizione di procedibilità, è meramente riproduttivo di motivo di censura già adeguatamente vagliato e disatteso con argomenti del giudice del merito e non scandito da adeguata critica delle argomentazione poste a base della sentenza impugnata. La Corte di Appello ha spiegato che Ballarin era legittimata a proporre querela, in quanto titolare della detenzione qualificata con la cosa in coerenza, ex plurimi, con Sez. 5 n. 11968 del 30/01/2018, Piricò, Rv 272696. Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Così deciso i ot