Italian Court dismisses deportation appeal due to expired ten-year statute of limitations for re-entry penalty execution.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal inadmissible due to a subsequent lack of legal interest. The appellant challenged an expulsion order issued while his alternative detention sentence was still being served, but the sentence had already expired after ten years. The court ruled that re-entry penalties cannot be executed for a sentence already fully completed, rendering the deportation measure unenforceable.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 16, comma 5, d.lgs. n. 286 del 1998; Art. 16, comma 8, T.U. imm.: The expulsion of a foreigner sentenced to an alternative detention penalty is unenforceable if the penalty has expired under the ten-year re-entry rule, as executing a completed penalty is legally impossible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RATIB NABIL nato il 17/11/1982 avverso l'ordinanza del 24/04/2024 del TRIB. SORVEGLIANZA di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO ALIFFI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Visti gli atti. Esaminati il ricorso proposto da Nabil Ratib e l'ordinanza impu gnat.:
3. L'impugnazione deve essere dichiarata inammissibile per soplavvenuta carenza d'interesse. Nelle more del giudizio di legittimità è terminata l'espiazione cl :flla pena detentiva sostituita con l'impugnata espulsione prevista dall'art. 16, comma 5, d.lgs. n. 286 del 1998. Il provvedimento impugnato da atto che il fine pena è fissato p ?c- il 17 maggio 2024. La disposta espulsione dello straniero non è più eseguibile trattandosi di una misura alternativa alla detenzione prevista allo scopo di ridurre a po Polazione carceraria. A sostegno di tale conclusione militano ragioni sistematiche, sprretie da dati testuali.
L'espulsione di cui trattasi, infatti, proprio per la sua natura ontolog camente alternativa alla pena, richiede che sia disposta ed eseguita allorché l'esp azione di quest'ultima sia ancora in atto all'interno dello stabilimento carcer rio (iez. 1, n. 28714 del 09/10/2020, Ech Charef), il cui decongestionamento approsenta la ratio fondamentale dell'istituto. La pena è estinta, del resto, ai sensi de l'art. 16, comma 8, T.U. imm., decorsi dieci anni dall'espulsione, p crché essa - evidentemente- non si sia già estinta in precedenza per un qualsiasi altni motivo, quale quello della sua completa esecuzione.
E, in caso di rientro il egitt imo dello straniero condannato nel territorio dello Stato entro dieci anni, la rorm.: dispone che riprenda l'esecuzione della pena, ma è chiaro che non può ri prendere l'esecuzione di una pena già interamente eseguita, «senza considera .e che il termine di dieci anni comincia a decorrere dal momento dell'esecui ione del provvedimento di espulsione, che nel caso di specie non v'è stata né poti., Apbe Mai esservi» (in Sez. 5, n. 35750 del 29/05/2007, Deda, Rv. 237709-01).
2. La sopravvenuta carenza d'interesse alla definizione de ricc rso non comporta condanna né alle spese del procedimento, né al pagamento della sanzione pecuniaria a favore della cassa delle ammende, in quanto non configura un'ipotesi di soccombenza della parte, neppure virtuale (Sez. U, n. 7 del .25/06/1997, Chiappetta, Rv. 208166; Sez. 1, n. 11302 del 19/119/20 :17, dep. 2018, Rezmuves, Rv. 272308)
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interes3e. Così deciso, in Roma 26 se