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Ordinanza — n. 38110/2024 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible because it challenges fact-finding and procedural omissions already reviewed by the Court of Appeal.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 38110/2024 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The defense argued for the defendant's liability based on factual reconstruction and the failure to understand a police notice, but these issues were properly addressed by the Court of Appeal. The court ruled that such arguments concern the evaluation of evidence and facts, which fall exclusively within the appellate court's jurisdiction and were correctly reasoned.

Regesto Legislator

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Art. 7 comma 15 bis d.lgs. n. 285/92; Art. 360 c.p.p.: Appeals to the Court of Cassation are inadmissible when they challenge the factual reconstruction, evaluation of evidence, or procedural omissions by the Court of Appeal, as these matters are reserved to the appellate court's exclusive competence.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal factual evaluation Court of Appeal procedural omission evidence assessment inadempimento reiterato decisione incidentale impugnabile risoluzione del conflitto di competenza

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 7 comma 15 bis d.lgs. n. 285/92
132/2018, in relazione all'art. 7 comma 15 bis d.lgs. n. 285/92.
Art. 360 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 5, n. 28514 del 23/04/2013, Rv. 255577
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MEMEDALI BEIHAN nato il 25/12/1977 avverso la sentenza del 20/02/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Memedali Beihan, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui agli artt.81 c.p., 21 ter d.l. 132/2018, in relazione all'art. 7 comma 15 bis d.lgs. n. 285/92. Considerato che le deduzioni sviluppate dalla difesa nel ricorso, riguardanti la responsabilità dell'imputato in ordine alla fattispecie in esame, dietro l'apparente prospettazione del vizio di legittimità, concernendo in realtà la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello, che ha fornito, unitamente al primo giudice, una congrua e adeguata motivazione, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e convergente con quello del Tribunale.

Considerato che la doglianza inserita nel motivo di ricorso, riguardante la mancata comprensione da parte dell'imputato del provvedimento del Questore, è parimenti inammissibile, non avendo la difesa devoluto tale censura alla Corte d'appello (cfr., ex multis, Sez. 5, n. 28514 del 23/04/2013, Rv. 255577:"Non possono essere dedotte con il ricorso per cassazione questioni sulle quali il giudice di appello abbia correttamente omesso di pronunciare perchè non devolute alla sua cognizione"). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 23 settembre 2024 Il Consigliere estensore Il